La Coppa d’Africa 2025 2026 è ufficialmente iniziata in Marocco, trasformando il paese nord-africano nel cuore pulsante del calcio africano. La manifestazione continentale, giunta alla sua edizione n° 35, porta con sé il fascino delle grandi sfide tra nazionali africane e si disputa in un periodo atipico per il calcio internazionale, tra 21 dicembre 2025 e 18 gennaio 2026, con un palinsesto di partite che attraversa Natale e il Capodanno calcistico europeo.
Ci attendono settimane ad altissima intensità, al termine delle quali conosceremo quale sarà la nazionale campione d'Africa nel 2026. Ecco la composizione del calendario della Coppa d'Africa.
Sono 24 le squadre qualificate per questa edizione della Coppa d'Africa. Per ottenere il pass per questo torneo le nazionali africane hanno affrontato i gironi eliminatori al termine dei quali hanno ottenuto la qualificazione le prime due nazionali di ogni raggruppamento. Non sono mancate le sorprese come le mancate qualificazioni di Togo, Gambia, Ghana e soprattutto Capo Verde, che parteciperà ai prossimi Mondiali di calcio. Ma torniamo ai gironi della Coppa d'Africa e vediamone la composizione.
Girone A: Marocco, Mali, Zambia, Comoros
Girone B: Egitto, Sudafrica, Angola, Zimbabwe
Girone C: Nigeria, Tunisia, Uganda, Tanzania
Girone D: Senegal, RD Congo, Benin, Botswana
Girone E: Algeria, Burkina Faso, Equatorial Guinea, Sudan
Girone F: Costa d’Avorio, Camerun, Gabon, Mozambico
La formula prevede che le prime due classificate di ciascun girone e le quattro migliori terze accedano alla fase a eliminazione diretta.
Superata la fase a gruppi, il tabellone si apre con gli ottavi di finale (3–6 gennaio), dove squadre come Marocco, Egitto, Senegal e Costa d’Avorio cercheranno di imporsi per restare in corsa. Seguono i quarti e le semifinali, appuntamenti che accendono i riflettori degli appassionati e spesso riservano sorprese e colpi di scena. Infine, il 18 gennaio si gioca la finalissima che assegnerà il titolo continentale.
Dal punto di vista dei bookmakers, le quote oscillano spesso con l’avanzare del torneo: osservando il nostro confronto quote sul vincente Coppa d'Africa, i padroni di casa del Marocco, l’Egitto dei campioni storici e la consolidata Costa d’Avorio sono le tre principali accreditate al successo del torneo.
La Serie A contribuisce con un folto gruppo di talenti al torneo africano: circa 20-21 giocatori provenienti dai club italiani sono stati inseriti nelle rispettive nazionali. Tra i nomi più interessanti troviamo i seguenti:
Ebenezer Akinsanmiro (Pisa) – mediano della Nigeria, pronto a dare equilibrio alla sua nazionale.
Kialonda Gaspar (Lecce) - assoluto punto di riferimento al centro della difesa dell'Angola
Zito Luvumbo (Cagliari) - attaccante esterno dell'Angola
M'Bala Nzola (Pisa) - punta centrale di riferimento della nazionale angolana
Neil El Aynaoui (Roma) – centrocampista marocchino, già protagonista nel match d’apertura.
Adam Masina (Torino) - fa parte del gruppo squadra del Marocco ma non parte titolare nella formazione tipo
Dele-Bashiru (Lazio) - fulcro del centrocampo della Nigeria
Boulaye Dia (Lazio) - possibile titolare nella nazionale del Senegal
Lameck Banda (Lecce) - schierato titolare dal ct dello Zambia nel tridente offensivo della nazionale dell'Africa meridionale
Questi giocatori non solo rappresentano un valore aggiunto per le loro nazionali, ma la loro assenza pesa sulle strategie delle squadre di club italiane nel rush natalizio di campionato, complicando la gestione delle rose per Serie A e coppe europee.