Il commissario tecnico scandinavo Stale Solbakken ha ufficializzato la lista dei convocati della Norvegia per i prossimi Mondiali. La nazionale nordica si presenta con una rosa interessante, costruita attorno ai suoi talenti più rappresentativi come Erling Haaland e Martin Odegaard, ma anche con diversi giovani pronti a ritagliarsi uno spazio sempre più importante come Antonio Nusa e Oscar Bobb.
| Bookmaker | Quota | +info |
|---|---|---|
| Norvegia qualificata ai sedicesimi @ 1.20 | Visita sito | |
| Haaland capocannoniere torneo @15.00 | Visita sito | |
| Norvegia vince girone @ 5.00 | Visita sito | |
| Norvegia in finale @ 12.00 | Visita sito | |
| *Quote soggette a variazione. Si applicano termini e condizioni. T&C 18+ | ||
Di seguito la lista completa dei convocati della Norvegia. I riflettori sono ovviamente puntati su Haaland e Odegaard, ma attenzione anche ai giovani come Nusa e a profili meno mediatici ma fondamentali per l’equilibrio della squadra.
| Portieri | Ørjan Nyland (Siviglia), Egil Selvik (Watford), Sander Tangvik (Amburgo) |
| Difensori | Kristoffer Ajer (Brentford), Fredrik Bjorkan (Bodo/Glimt), Henrik Falchener (Viking), Sondre Langas (Derby County), Torbjorn Heggem (Bologna), Marcus Holmgren Pedersen (Torino), Julian Ryerson (Borussia Dortmund), David Moller Wolfe (Wolves), Leo Ostigard (Genoa) |
| Centrocampisti | Thelonious Aasgaard (Rangers), Fredrik Aursnes (Benfica), Patrick Berg (Bodo/Glimt), Sander Berge (Fulham), Oscar Bobb (Fulham), Jens Petter Hauge (Bodo/Glimt), Antonio Nusa (RB Lipsia), Andreas Schjelderup (Benfica), Morten Thorsby (Cremonese), Kristian Thorstvedt (Sassuolo), Martin Odegaard (Arsenal) |
| Attaccanti | Erling Haaland (Manchester City), Jorgen Strand Larsen (Crystal Palace), Alexander Sorloth (Atletico Madrid) |
Rispetto ad altre partecipanti, la Norvegia si presenta con un obiettivo chiaro: superare la fase a gironi e provare a giocarsi l’accesso quantomeno fino ai quarti di finale. La qualità offensiva è da nazionale di primo livello, ma molto dipenderà dalla solidità difensiva e dalla capacità di gestire le partite contro squadre più organizzate.
In questo senso, la Norvegia può essere considerata una outsider credibile: non tra le favorite, ma con il potenziale per sorprendere se riesce a trovare continuità.
Erling Haaland è ovviamente il punto di riferimento assoluto: gran parte del potenziale offensivo della Norvegia passa dai suoi movimenti e dalla sua capacità realizzativa. La sua presenza costringe le difese avversarie ad abbassarsi, aprendo spazi per gli inserimenti dei compagni.
Martin Odegaard rappresenta invece il cervello della squadra: qualità tecnica, visione di gioco e capacità di dettare i tempi. Il suo ruolo sarà fondamentale per collegare centrocampo e attacco e per mettere Haaland nelle migliori condizioni possibili.
Antonio Nusa è il profilo più intrigante: talento giovane, rapido e imprevedibile, capace di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Può essere una delle sorprese della competizione.
Jens Petter Hauge offre invece profondità e dinamismo, risultando importante nelle rotazioni e nelle situazioni di partita più aperte.
Chi può essere decisivo: se la Norvegia vuole fare strada nel torneo, molto passerà dalla capacità di Odegaard di servire Haaland con continuità e dall’impatto di Nusa negli uno contro uno.