doc
Schedina
mar 11 agosto mer 12 agosto gio 13 agosto oggi sab 15 agosto dom 16 agosto lun 17 agosto
  • Voto
  • ok
  • no
  • no
  • no
  • no
Voti ricevuti 1
real betis siviglia

Real Betis Siviglia Calcio

Il Betis Siviglia, il cui nome completo è Real Betis Balompié, è una squadra di calcio spagnola, fondata nel 1907 a Siviglia. Gioca le proprie gare casalinghe all'Estadio Benito Villamarin. E' una delle squadre più tifate in Spagna e nella sua storia ha vinto 1 titolo iberico, nel 1934-1935, e 2 Coppa del Re.
Notizie Statistiche Storia Calendario real betis siviglia Bacheca
Il Betis Siviglia, il cui nome completo è Real Betis Balompié, è una squadra di calcio spagnola, fondata nel 1907 a Siviglia. Gioca le proprie gare casalinghe all'Estadio Benito Villamarin. E' una delle squadre più tifate in Spagna e nella sua storia ha vinto 1 titolo iberico, nel 1934-1935, e 2 Coppa del Re. Nella stagione 2019 2020 il Betis Siviglia è grande protagonista nel calendario della Liga spagnola, dopo il decimo posto in classifica del passato campionato.

Risultati Betis Siviglia oggi e classifica

Nella stagione 2019 2020 il Betis Siviglia, dopo il decimo posto in classifica della passata annata, è ancora ai nastri di partenza della Liga spagnola. Proprio in campionato punta a confermarsi tra le prime della classe, magari riuscendo ad arrivare davanti ai cugini del Sevilla e con un piazzamento Champions. Come allenatore è stato scelto Rubi. Gli elementi più rappresentativi della rosa del Betis Siviglia sono il trequartista francese Nabil Fekir, acquistato dal Lione, il trequartista Canales, il difensore centrale Bartra, l'altro centrale, l'algerino Mandi, e il capitano, l'ala ex Fiorentina Joaquin.

Palmares Betis
Nella sua storia il Betis Siviglia ha vinto un solo titolo di Spagna nel lontano 1934-1935. Nel proprio palmares di trofei vanta anche 2 Coppe del Re (1976-1977 e 2004-2005), oltre a 7 campionati di Segunda Division (1931-1932, 1941-1942, 1957-1958, 1970-1971, 1973-1974, 2010-2011 e 2014-2015), a 1 di Tercera Division (1953-1954) e a 1 Coppa di Andalusia (1927-1928). In campo internazionale il Betis ha raggiunto come miglior risultato il terzo posto in un girone di Champions League (edizione 2005-06) e gli ottavi di Europa League (sempre nella stessa annata, in quanto retrocesso dalla Champions).


Rosa Betis Siviglia 2019 2020


Portieri Betis: Dani Martin, Joel Robles
Difensori Betis Siviglia: Marc Bartra, Aissa Mandi, Sidnei, Zouhair Feddal, Alfonso Pedraza, Francis Guerrero, Antonio Barragan, Emerson, Alex Moreno
Centrocampisti Betis: William Carvalho, Javi Garcia, Nabil Fekir, Andres Guardado, Sergio Canales, Wilfried Kaptoum
Attaccanti Betis Siviglia: Diego Lainez, Cristian Tello, Joaquin, Juanmi, Loren Moron, Borja Iglesias


Storia Betis Siviglia Calcio


Le origini del Real Betis Balompié
Nel 1907 un gruppo di studenti della Escuela Politécnica fondarono il Sevilla Balompié, una squadra che giocava a calcio dal 1904. Era la seconda squadra di calcio di Siviglia visto che era già nato il Sevilla Fútbol Club.
Il primo presidente fu Juan del Castillo Ochoa, il primo allenatore, che era anche il capitano della squadra fu nel 1914 Manuel Ramos Asencio.
Questo gruppo di ragazzi, fondatori del Real Betis Balompié, vollero evitare che nel nome della loro squadra comparisse l'espressione inglese foot ball, motivo che li portò a coniare la parola “balompié” che è diventata la carta d'identità del club.
Il 1 Febbraio 1909 il Club fu iscritto nel registro del Governo Civile.

Le prime vittorie della squadra

Nel 1910 il Balompié vinse la prima edizione della Coppa di Siviglia e così fu fino al 1913. In quegli stessi partecipò anche alla Coppa di Andalusia e fu invitato alla Coppa di Spagna, a cui però non partecipò per motivi economici.

Dal Sevilla Balompié al Real Betis Balompié

Il 1909 fu l’anno della scissione del Sevilla Football Club dalla quale nacque la squadra del Betis Football Club. Eladio García de la Borbolla, membro della giunta direttiva del Sevilla Football Club, decise di dimettersi e fondare una propria squadra. Nel 1914 il Sevilla Balompié, dopo aver vinto per l’ennesima volta la Coppa di Siviglia, si fuse con questa nuova squadra assumendo il nome attuale di Real Betis Balompié.
Nell’agosto del 1915 il governatore civile di Siviglia, Severo Nuñez, ufficializzò la fusione stabilendo che questa era nella forma dell’assorbimento e quindi manteneva la continuità giuridica della prima società.
Il Sevilla Balompié apportò alla nuova società la maggior parte dei giocatori, il palmares, i tifosi e il campo di gioco, che dal 1913 era il Campo de las tablas verdes, mentre il Betis FC apportò principalmente il titolo di Real.
Il nuovo club continuò a essere conosciuto come il Balompiè e i suoi tifosi come balompedistas fino agli anni trenta, quando iniziarono a farsi strada le denominazioni di Betis per la squadra e di beticos per i suoi tifosi.

Da Campioni di Siviglia alla decadenza
Nel 1915 il Real Betis Balompié si proclamò Campione di Siviglia ed era questo il periodo del professionismo mascherato. La squadra, non avendo la possibilità di pagare i calciatori che chiedevano stipendi sempre maggiori, perse più di una decina dei suoi migliori giocatori. Iniziò così una lenta decadenza che lo portò quasi a scomparire. 
Nel 1924 il Betis, grazie a vari fondatori che tornarono dopo alcuni anni al club (Castillo, Wesolousky, Hermosa, Fernández Zúñiga, Cascales e altri), migliorò nei risultati, vincendo la Coppa Spencer nel 1926 e la Coppa di Andalusia nel 1928.
Quando venne costituita la Liga, il Real Betis Balompié era un club consolidato sotto vari profili anche se nel primo anno fu iscritto al campionato di Seconda Divisione Spagnola (che iniziò il 17 febbraio del 1929) pur restando tra le squadre più accreditate ad essere promosse in Prima Divisione.

L’età d’oro e i risultati migliori del Real Betis Balompié
Gli anni che vanno dal 1930 al 1947 furono i migliori per il Real Betis Balompié. In meno di 10 mesi il Betis arrivò ad essere la prima squadra del sud a raggiungere la finale della Coppa di Spagna e il 3 aprile del 1932, a 25 anni dalla sua nascita, vinse il titolo di seconda divisione.
Per questo il Betis, senza la dicitura Real durante la Seconda repubblica spagnola, fu la prima squadra dell'Andalusia a essere promossa in prima divisione.

O’Connell e la formazione che scalò la classifica e vinse il titolo 

Una volta promosso, fece una squadra che nel campionato 1934-35 riuscì a vincere il titolo. L'allenatore era Patrick O'Connell, la formazione era la seguente:  
Urquiaga, Areso, Aedo, Peral, Gómez, Larrinoa, Adolfo, Lecue, Unamuno, Timimi, Saro.
Della rosa facevano parte anche Caballero, Rancel, Valera ed Espinosa.
Il 28 aprile 1935 durante la festa principale di Siviglia, la Feria de Abril, il Betis, vincendo a Santander contro il Racing de Santander per 5-0, ottenne il titolo di campione di Spagna; la festa negli stand della fiera fu indimenticabile.

La nuova caduta del Real Betis Balompié 
 
Fedele alla sua storia fatta di alti e bassi, nel 1936 il Betis passò dalla cima all'abisso; la squadra campione fu smantellata: 3 dei migliori calciatori furono venduti per far fronte alla difficile situazione economica, altri 4 furono lasciati liberi. Il colpo di grazia venne dalla guerra civile che lasciò il club senza calciatori. Come conseguenza di tutto questo il 28 aprile 1940, esattamente 5 anni dopo la vittoria del campionato, la squadra retrocesse. Nel 1942 riuscì ad essere promosso per poi retrocedere però nuovamente nel 1943.
Il ritorno in prima divisione avverrà soltanto 15 anni dopo. Il punto più basso della storia del club fu raggiunto il 13 aprile 1947 proprio nel luogo dove aveva raggiunto il punto più alto, quando dopo essere stato sconfitto 4-1 a Santander retrocesse in terza divisione.

Gli anni del “manquepierda”

Negli anni che vanno dal 1947 al 1958, nonostante le brutte posizioni in classifica del Real Betis Balompié, la squadra e i suoi tifosi trovarono una loro identità e una loro anima. Questi anni furono per questo soprannominati gli anni del “manquepierda” dall’ espressione ¡Viva er Beti manque pierda!  (viva il Betis anche se perde).

Il Betis di Villamarin

Nel 1958 l’allora presidente Manuel Ruiz Rodriguez lasciò la guida del club non potendo assicurare un futuro economicamente forte e a lui subentrò l'ex presidente Benito Villamarin. Durante il suo regno di luci e ombre, il Betis risalì nella massima serie nella stagione 1958-59. 
Nel 1960 destò scalpore la vendita del giocatore più rappresentativo di allora, ossia Luis del Sol, al Real Madrid per circa 6.500.000 di pesetas. Tale cessione non arrestò l'ascesa in campo nazionale del Betis che culminò col raggiungimento, nella stagione 1963-64, del 3° posto nella liga spagnola che fu vinta quell'anno dallo stesso Real Madrid. Quell'annata il Betis disputò i propri incontri casalinghi all'Heliópolis Estadio, acquistato due anni prima.

Le crescenti
 difficoltà del Betis
L’anno successivo fu più sfortunato per il Betis, in Europa il cammino nella Coppa delle Fiere si concluse al primo turno contro i francesi del Rennes, il campionato finì con un dodicesimo posto, raggiungendo la salvezza solamente grazie alla differenza reti nei confronti del Real Murcia; quell'annata fu ancora più segnata dall'improvvisa morte dell'allora tecnico Andrés Aranda. Il posto di allenatore dopo questa fu allora affidato a Ernesto Pons, che però al termine della stagione non venne confermato. La stagione 1964-1965 fu anche l'ultima annata di Benito Villamarin come presidente della squadra sivigliana che, ancora scosso per ciò che era successo ad Aranda, decise di lasciare la presidenza a suo fratello Avelino Villamarin Prieto col quale si aprì ufficialmente un periodo di crisi profondo per la squadra sivigliana. Il Betis chiuse infatti la stagione 1965-1966 all'ultimo posto della Liga.

1966: morte di Villamarin e gli altri presidenti

La morte di Benito Villamarin il 15 agosto 1966, causò una crisi interna alla squadra che portò D. Andrés Gaviño alla presidenza. Immediatamente Gaviño cercò di acquistare dal real Madrid il portiere Vicente , apparentemente senza darne notizia al Consiglio direttivo del club . Tale operazione aumentò il clima di tensione all'interno del club che culminò le dimissioni di Gaviño da presidente, il 6 settembre 1966. In modo provvisorio fu scelto come presidente D. José María Doménech, che sarà poi a sua volta sostituito dal D. Julio de la Puerta.

Le vittoria in Coppa del Re
Per vincere il secondo titolo della storia, ovvero la prima Coppa di Spagna, bisognerà aspettare il 1977. In quell'occasione il Betis vinse al Calderon di Madrid contro l'Atletico Bilbao, dopo una serie interminabile di rigori. In questi anni e per tutti gli '80 i Los Verderones, nonostante anche una retrocessione nella seconda serie spagnola, giocò spessissimo in Europa, tra Coppa delle Coppe e Coppa Uefa. Nel 1986 perse invece la finale di Coppa di Lega col Barcellona. Vivrà quindi una crisi economica da cui si riprenderà nella stagione 1994-95 (terzo nella Liga), sotto la guida di Lorenzo Serra Ferrer. Lo stesso ritornerà in sella nel 2004-05 con il Betis quarto in campionato e soprattutto vincitore della Coppa del Re, superando in finale l'Osasuna. Dell'anno successivo è la prima storica partecipazione dell'11 di Siviglia in Champions League. 

Dal centenario a oggi
Subito dopo la celebrazione del centenario nel 2007 (amichevole vinta per 1 a 0 contro il Milan) il Betis sarà al centro di un periodo caratterizzato da parecchi saliscendi tra Liga e Seconda divisione spagnola. Il miglior piazzamento di questi anni sarà il settimo posto nel 2012-13. Risultato migliorato solamente nel 2017-18 con il sesto posto e relativa qualificazione all'Europa League. Nell'ex Coppa Uefa il Betis vincerà il proprio girone (anche davanti al Milan), per poi però essere eliminato dal Rennes nei sedicesimi. Nella Liga invece chiuderà con un deludente decimo posto.
Il calendario della Liga è pronto a ripartire. Il Consiglio Superiore dello Sport, infatti, ha confermato che l'11 giugno i calciatori delle formazioni spagnole scenderanno nuovamente in campo. Si riprenderà con il
Dopo il lungo stop anche le formazioni della Liga spagnola sono pronte a ripartire per questo finale di stagione. Sono tanti i verdetti da emettere in questo 2020 nel campionato spagnolo e d'ora in avanti anche un infortunio o una squalifica possono rivelarsi decisivi per gli
L'emergenza coronovirus ferma anche il campionato spagnolo. La classifica della Liga vede il Barcellona in vetta con soli due punti di vantaggio sugli eterni rivali del Real Madrid, dopo
Il Betis Siviglia si presenta ai nastri di partenza di questa stagione con ottime ambizioni sia a livello nazionale che europeo. Nella Liga spagnola l'obiettivo è quello di ottenere una nuova qualificazione nelle coppe per la prossima stagione mentre il target
;
Roma- Ciao a tutti i nostri lettori! La supermultipla di questa settimana vuole regalarci una bella vincita di 1094€ puntando sulla vittoria del Montpellier e sull'esito goal di Siviglia-Betis e Nizza-S.Etienne!!!
19­-07­-2020 Risultato Real Valladolid - Real Betis Siviglia Spagna - Liga 2:0 P Marcatori: 1:0 (45.) S.Guardiola, 2:0 (63.) O.Plano 16­-07­-2020 Risultato Real Betis Siviglia - Deportivo Alaves Spagna - Liga 1:2 P Marcatori: 0:1 (51.) Joselu, 0:2 (76.) R.Ely, 1:2 (90.) L.Moron
Lascia il tuo commento
 
La tua Email
Username
Aggiungi un commento (max 1000 caratteri)
Avvertimi quando ci saranno nuovi commenti

Ho più di 18 anni, ho letto e accetto le condizioni generali. Leggi l'informativa sulla privacy

scommetti con il coupon di superscommesse.it!   scommetti con superscommesse.it!

Complimenti!
hai aggiunto una nuova giocata!