Piero Vetrone di giovanilinazionali.it: le società investono poco nei settori giovanili!

Martedì 23 Luglio 2019, pubblicata da Martina Carella
Immagine giovanilinazionali | DLQ/Cattura_3_3013x600.jpg - 11527

A Dietro Le Quinte oggi vi portiamo l'intervista che abbiamo fatto a Piero Vetrone, il direttore di giovanilinazionali.it. Ci ha raccontato la storia del sito, quella della sua passione per il calcio giovanile e ci ha anche lasciato il suo parere sul calcio giovanile italiano. 
Vi ricordo che su Superscommesse potete trovare tutte le quote del calciomercato, le informazioni su dove vedere il calcio in tv e molto altro ancora!

 

Buongiorno direttore, come nasce giovanilinazionali.it?

Buongiorno a Lei, la testata giornalistica www.GiovaniliNazionali.it nasce a seguito di una pazza idea venuta in mente a quattro ragazzi che si conoscevano ormai da tempo e avevano vissuto esperienze nel mondo del calcio giovanile. A febbraio 2018 queste idee si sono unite ed è nata così la Redazione. Al centro del progetto ci sono i giovani calciatori. Cerchiamo di essere presenti sui campi per poi descriverne le caratteristiche di gioco e anche attraverso le nostre rubriche diamo spazio a tanti ragazzi anche se sono moltissimi in quanto seguiamo le categorie Primavera 1, Primavera 2, Berretti, Under 18, e infine Under 17,16, 15 sia di serie A che di Serie C.

 

Come nasce l'interesse per il calcio, in particolare per quello giovanile?

Personalmente ho avuto esperienze in passato come arbitro di calcio giovanile e ho fatto parte dello scouting di un Agente Fifa. Successivamente, nel 2014 ho iniziato a redigere articoli per un'altra testata giornalistica, accantonando le altre attività, e in verità non ho più smesso.

 

Qual è il segreto per far funzionare un format come questo?

Passione, umiltà, sacrificio e ricerca di notizie attraverso fonti. A mio avviso se ad un redattore, e anche ad un direttore di una testata, manca una di queste quattro caratteristiche, non può assolutamente far parte di un progetto, di un gruppo di lavoro, anche perchè prima o poi, venendo meno quelle peculiarità a mio avviso fondamentali, un ragazzo si stanca e getta la spugna. Parliamo ovviamente se una persona vuole raggiungere obiettivi importanti, crescere professionalmente e togliersi soddisfazioni, se poi vuole divertirsi possono scrivere tutti.

 

Quali sono gli argomenti che attraggono maggiormente i lettori?

Direi un po' tutti per quanto riguarda la nostra testata. Quest'anno abbiamo creato alcune rubriche nuove come "l'occhio dell'osservatore", "il personaggio della settimana" e Il Top-Player del match che hanno avuto un successo che ha sorpreso un po' anche noi.

 

Qual è la squadra del campionato primavera che l'ha impressionata di più?

 

Facile dire ora l'Atalanta perchè da anni la Primavera nerazzurra sta meravigliando tutti gli addetti ai lavori ed è diventata Campione d'Italia, ma due squadre mi hanno sorpreso. Il Chievo di mister Mandelli che dopo un girone d'andata da retrocessione, in quello di ritorno ha avuto una media da Europa League ed ha raggiunto i play off disputati e persi per un soffio tra l'altro contro la Roma; l'Inter del neo-tecnico Madonna perché doveva confermarsi dopo i successi ottenuti da mister Vecchi negli ultimi anni e non era facile. I nerazzurri sono partiti in sordina, poi nel ritorno hanno trovato la giusta quadratura fino a giocarsi la finale scudetto persa contro l'Atalanta. E il raggiungimento della finale non era cosi scontato. La delusione è stata la Primavera del Milan che è retrocesso in Primavera 2.

 

Secondo lei le società della Serie A investono poco sui settori giovanili?

Si, a mio avviso molto poco. Nei campionati esteri si investe molto di più, vedremo ora se, con l'introduzione del decreto crescita, qualcosa di positivo avverrà anche in Italia. Purtroppo noto che c'è poca voglia, a mio avviso, di dare fiducia ai giovani anche se mister Mancini sta cercando di convocare spesso i vari Chiesa, Zaniolo, Bastoni, Meret, Kean e altri.

 

Puntare sui più giovani potrà essere la mossa vincente per rilanciare il calcio italiano a livello internazionale?

Dobbiamo farlo per forza, poi magari i risultati non li vedremo tra pochissimi anni, ma tra 6-7-8. Vedremo cosa riserverà il futuro per i nostri giovani.

 

 

 

 

tags:  

Eventi più giocati

12h 13m Peterborough U. - Cambridge U.
1.52(1) - 4.33(X) - 6.25(2)
12h 28m Scunthorpe U. - Sunderland
3.10(1) - 3.65(X) - 2.10(2)
12h 28m Tranmere R. - Salford C.
2.26(1) - 3.60(X) - 2.88(2)
01g 12h 28m Bristol R. - Swindon T.
1.75(1) - 3.80(X) - 4.60(2)
01g 12h 28m Southend U. - AFC W.
3.45(1) - 3.60(X) - 1.97(2)
01g 12h 28m Fleetwood T. - Oldham A.
1.57(1) - 4.20(X) - 5.50(2)
01g 17h 13m Flamengo - Vasco de G.
1.31(1) - 5.10(X) - 12.00(2)
03g 12h 28m Bosnia H. - Italia
3.12(1) - 3.70(X) - 2.25(2)