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Intervista a Sara Michelucci - Caporedattore di Gioconews

Mercoledì 12 Ottobre 2011, pubblicata da anastasia82
Foto Sara Michelucci - Caporedattore di Gioconews | 154_.jpeg - 863


Buongiorno, può spiegare  ai nostri lettori in cosa consiste il suo lavoro della redazione di GiocoNews?  E quali sono i requisiti necessari per farlo?

Il lavoro quotidiano di una redazione come quella di GiocoNews è piuttosto articolato, in quanto legato alla duplice realtà editoriale che è divisa tra il Quotidiano online e la rivista mensile GiocoNews che riguarda  il mondo del gioco in senso generale, sia quello comunemente detto 'di azzardo', ovvero, che consente vincite in denaro, che quello di 'puro' intrattenimento. Dalle scommesse, slot machine, casinò, poker, ippica, bingo, online, e via dicendo, fino ai videogiochi, flipper e così via.
La redazione di GiocoNews si occupa prevalentemente di approfondire e analizzare tali mercati sotto il profilo economico, politico, giuridico, sociale, seguendo (e anticipando, quando possibile) le varie novità che interessano il settore.
Personalmente, ricopro l'incarico di Caporedattore della rivista  di GiocoNews ed è quindi mio dovere coordinare la redazione nello sviluppo del lavoro quotidiano e affiancare e supportare il direttore responsabile nella stesura della linea editoriale

Tra i requisiti necessari per svolgere questo lavoro, naturalmente, c'è alla base una forte passione per il giornalismo: Trattando tuttavia di temi specifici e di un settore particolarmente complesso, alla passione per il mestiere si deve aggiungere una forte dedizione verso la conoscenza delle varie dinamiche che muovono questo settore su più livelli (giuridico, amministrativo, economico, sociale, etc).

A cosa si ispira quando decide di scrivere di una notizia piuttosto che di un’altra?

Alla base dell'attività giornalistica c’è senza dubbio il criterio della notiziabilità. Personalmente, trattando una materia come il gioco, cerco di dare sempre un peso significativo al fattore curiosità. Se un argomento è particolarmente curioso o originale lo scelgo e lo approfondisco, in questo modo che GiocoNews riesce a coinvolgere e a 'colpire' direttamente il mondo politico e istituzionale, imprenditoriale, ma al tempo stesso anche gli esercenti dei locali e, addirittura, i consumatori della filiera, ovvero i giocatori.

Quali sono le fonti maggiormente utilizzate per realizzare i contenuti di GiocoNews?

La fonte istituzionale alla base di ogni attività relativa al comparto del gioco pubblico è l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, ma nel novero delle fonti di una redazione di questo tipo vi è una fitta rete di contatti nella politica, nei sindacati, negli studi legali, coinvolgendo però anche gli operatori che lavorano nel settore i quali rappresentano il punto di contatto diretto tra l'industria e i consumatori  sono sempre una fonte importante.
Le fonti, tuttavia, sono anche estere, come i membri del Parlamento europeo o della Commissione Ue, ma anche operatori stranieri purché, anche qui, in possesso di una licenza in Italia o che operino esclusivamente sul mercato estero.

Quali sono solitamente gli argomenti che gli utenti di GiocoNews preferiscono?

Il nostro target è ampio, fatto di rappresentanti istituzionali, operatori, associazioni di categoria e giocatori. Quindi le notizie che hanno la meglio riguardando diversi settori, sono quelle che parlano delle novità normative, di prodotto e di carattere legislativo. Anche le vincite, tuttavia, suscitano ancora oggi grande curiosità, anche se ad andare per la maggiore – specialmente sul prodotto cartaceo – sono le inchieste che approfondiscono diversi argomenti, anche di carattere più generale come il rapporto tra gioco e università, gioco e spettacolo, e così via.

Secondo lei, come verranno accolte le nuove liberalizzazioni dal pubblico dei  giocatori?

Possiamo parlare senza dubbio di un passo importante affrontato dal nostro Paese; basti pensare in particolare al settore dell’online, dove l'Italia propone una regolamentazione oggi particolarmente 'estensiva' per quanto riguarda le possibilità di gioco (e di vincita) anche se ancora molto 'chiusa' dal punto di vista di mercato, in quanto i giocatori online possono confrontarsi solo con i 'colleghi' dello stesso Paese, limitando pertanto le giocate ai soli confini nazionali.

Va sottolineata la riforma anche dal punto di vista 'politico' in quanto tale rivoluzione normativa messa in atto dai Monopoli di Stato riguardo al gioco – risulta oggi un modello di riferimento per gli altri paesi europei che intendono regolamentare il comparto del gioco. Con questo nuovo passo in avanti nel gioco online molti giocatori, prima abituati a giocare sui cosiddetti 'punto com', cioè siti che permettevano grandi vincite, ma non regolari in Italia, ora sono incentivati a scegliere siti di gioco legali in Italia.

Secondo lei in futuro si potrebbe parlare di “Nuove Dipendenze” legate al mondo dei giochi?

Purtroppo, già al giorno d'oggi si parla – e probabilmente anche con eccessiva dedizione - della dipendenze legata al gioco d’azzardo, la cosiddetta 'ludopatia'. Non a caso, tale patologia, è già stata inserita tra le nuove dipendenze di cui si occupano diversi centri specializzati. Anche il governo, attraverso la recente Legge di Stabilità, ha inserito tale problematica all'interno del piano di (ulteriore) sviluppo del mercato, imponendo al settore di intervenire concretamente in questo senso.

Quello che è evidente, tuttavia, è che gran parte del lavoro deve essere fatto a monte, attraverso una proficua e costante attività di prevenzione. 
Pertanto se le campagne di sensibilizzazione dei concessionari di gioco e dell’amministrazione possono senza dubbio aiutare in modo significativo, si rende però necessario sostenere i centri di recupero per i malati di gioco che quasi sempre vivono autofinanziandosi. Insomma non c’è nulla di male se un maggiorenne gioca, senza però andare oltre e conoscendo bene le regole del gioco a cui si avvicina.

Quali sono i consigli di GiocoNews per chi vuole avvicinarsi al mondo delle scommesse?

Il settore delle scommesse è uno dei capisaldi del mercato del gioco pubblico. Uno dei più antichi e quindi dei più popolari, anche se negli ultimi anni ha subito notevoli mutazioni. Sia nella forma che nella sostanza. Oggi si gioca ormai ovunque e in tutti i modi.
 
In questo nuovo panorama del 'betting' italiano, dunque, è importante – anzi, fondamentale – sapersi orientare. Perché ancora oggi il giocatore si trova a frequentare (pseudo)agenzie di scommesse apparentemente normali ma di operatori non in possesso di una regolare concessione. Che possono offrire quote interessanti e senza dubbio migliori rispetto ai concessionari autorizzati, ma senza le garanzie di tutela e sicurezza per il giocatore di cui parlavamo poc'anzi.

 

Eventi più giocati

17h 06m Girona - Almeria
2.10(1) - 3.10(X) - 3.90(2)
18h 36m Lipsia - Atletico M.
3.60(1) - 3.23(X) - 2.38(2)
19h 36m Elche - Saragozza
2.60(1) - 3.00(X) - 3.00(2)
01g 15h 36m FC Sochi 0. - FK Khimki
2.10(1) - 3.30(X) - 3.75(2)
01g 16h 36m Spartak M. - Terek G.
1.72(1) - 3.77(X) - 5.15(2)
01g 18h 36m Barcellona - Bayern M.
3.63(1) - 4.10(X) - 2.01(2)
01g 18h 36m Perugia - Pescara
2.40(1) - 3.15(X) - 3.30(2)
04g 18h 36m Inter - Shakhtar D.
1.77(1) - 3.92(X) - 4.75(2)
 
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