Alessandro Perrone di ilblogdeltennis.it: il tennis italiano sta vivendo un gran momento!

Lunedì 13 Maggio 2019, pubblicata da Martina Carella
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Oggi a Dietro Le Quinte abbiamo intervistato Alessandro Perrone, fondatore del portale blogdeltennis.it e giudice di sedia FIT. Abbiamo parlato della storia del suo sito e della sua passione del tennis, ma ci siamo anche fatti lasciare qualche pronostico relativo al prossimo Roland Garros.  

 

Buongiorno Alessandro, come nasce ilblogdeltennis.it?

Io sono appassionato di tennis da lunga data. In realta' negli anni 2000 avevo creato un blog "pianetatennis.it", ma poi, per mancanza di tempo dovuto al lavoro, non lo ho piu' continuato. Poi, viaggiando per il mondo a vedere i tornei, e conoscere tanti amici che amano questo sport, mi e' ricominciato il desiderio di riprendere il mio vecchio pallino. L'idea di questo blog e' nata durante i viaggi in giro per il mondo con il mio amico Fabrizio: l'idea era quella di creare un qualcosa per il tennis scritto e visto dai giocatori "normali", "non professionisti", e non da "guru" del tennis. Due anni fa, quindi, durante le lunghi notti insonne, ho creato questo blog.

 

Come è nata la passione per il tennis?

Il tennis è la mia passione da sempre, non so se ho impugnato prima la racchetta da tennis oppure ho cominciato a camminare/gattonare.
Oltre che giocatore (della domenica, ovviamente) sono Giudice Arbitro FIT, arbitro di sedia, coach ATP GPTCA di livello C e istruttore nazionale Csen. Il tennis è vita, ti dà tanto, ti fa crescere e ti rende più forte in vista delle difficoltà che la vita ti farà avere in futuro. Nel tennis sei solo, e devi prendere delle decisioni che comporteranno delle conseguenze, come nella vita. Puoi avere tutti i consigli del mondo, ma alla fine devi decidere solo tu.

 

Quali argomenti attraggono maggiormente i lettori?

Gli argomenti che piacciono sono le interviste ai giocatori, o la narrazione di aneddoti particolari vissuti in prima persona dagli autori, i racconti delle nostre esperienze in giro per il mondo a vedere i tornei. Praticamente quello che non trovano nei siti "professionali".

 

Secondo lei il calcio toglie spazio mediatico ad altri sport?

Purtroppo nel calcio girano tanti soldi, e quindi gli sport minori sono svantaggiati. Sponsors per un evento calcistico ce ne sono tanti ed e' facile trovarlo, mentre nel tennis e negli altri sport bisogna trovare l'"amatore" che vuole investire anche senza un potenziale ritorno di immagine. Per quanto riguarda il tennis, ora abbiamo Supertennis, che ha dato un po' di visibilità al nostro sport, ma i grandi tornei italiani non hanno visibilità nelle TV di stato o private che siano.

 

Fognini, Cecchinato, Berrettini e Sonego. È un buon momento per il tennis italiano?

Si' e' un ottimo periodo per il tennis italiano, Sonego sta giocando bene, ha un ottimo team (Gipo in primis) alle sue spalle, e ha tanta voglai di giocare e vincere. Matteo Berrettini e' seguito da un ottimo Coach (santopadre) che ha una visione a lungo termine del tennis e del suo pupillo. Anche Jacopo berrettini sta venendo su bene, lo ho visto in vari challenger, accompagnato da Flavio Cipolla. Fognini sappiamo tutti come è, genio e sregolatezza, anzi piu' sregolatezza che genio. Cecchinato e' una incognita, troppo discontinuo, ma dalle grandi potenzialità.

 

Secondo lei quali italiani faranno bene al Roland Garros?

La terra rossa e' tanto bella quanto imprevedibile. Spero in Lorenzo e Matteo. Cecchinato deve confermare almeno la semifinale per non perdere tantissimi punti, Fognini nessuno lo sa se può puntare a diventare il vincente del Roland Garros.

 

Ci lasci con un pronostico: Internazionali d'Italia, chi può vincere secondo lei?

Thiem sta giocando bene, Tsisipas anche. Questi possono insidiare la vittoria degli Internazionali di Roma ai colossi Djokovic e Nadal. Vorrei dire anche Zvererv, ma deve ancora vedere la cura Lendl, ci vorrà almeno un altro anno prima di poterlo vedere al suo massimo.

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