Talenti da scoprire: Balazs Dzsudzsak
Nome quasi impronunciabile ma talento sopraffino. Con queste parole si può riassumere il profilo di Balazs Dzsudzsak, attaccante ungherese, in forza al Psv Eindhovein.
Dzsudzsak è nato nel 1986 Nyirlugos, uno sperduto villaggio dell'Est Ungheria. Già da piccolissimo mette in mostra le sue spiccate attitudine pallonare nelle partitelle con gli amici nel piccolo campo sportivo della sua cittadina natale. Il padre, con un passato da calciatore, decide di portarlo,a 16 anni, all'accademia del Debrecen, la squadra più rappresentativa della Sopron League, il massimo campionato di calcio ungherese.
I dirigenti del Debrecen, dopo un periodo di prova dedicono di spedire Dzsudzsak, in prestito per un anno al Letavertes, formazione di terza divisione e per questo luogo ideale per farsi le ossa in vista di un prossimo ritorno alla base che si concretizza nel 2005.
Al Debrecen Balazs Dzsudzsak disputa tre stagioni e vince due campionati (2006-2007), collezionando in tutto, comprese le apparizioni nelle coppe nazionali ed europee 62 presenze e 16 reti. Le brillante prestazioni al Debrecen lo portano anche alla convocazione nella Nazionale Ungherese, dove Dzsudzsak esordisce, da titolare, nel match del giugno 2007 contro la Grecia. Sicuramente il campionato ungherese non è la Premier o la Liga ma gli osservatori delle migliori squadre europee, si sa, scandagliano tutto il globo in cerca di talenti da acquistare.
Proprio uno di loro, Piet De Vissier, compila una relazione su Dzsudzsak e la consegna ai dirigenti del Psv Eindhoven. In essa, dopo aver esposto una descrizione delle caratteristiche tecniche del giovane ungherese, De Vissier concludeva con un virgolettato inequivocabile ed emblematico "Talento Incredibile" che la dice tutta sulle qualità calcistiche di Dzsudzsak, finalmente pronto a spiccare il volo verso il calcio che conta. Il Psv gli fa firmare un contratto quinquiennale nell'ottobre 2007.
Inizialmente Dzsudzsak doveva trasferirsi in Olanda nell'estate successiva ma il passaggio dell'allora attaccante dei biancorossi Kenneth Perez all'Ajax, costrinse i dirigenti olandesi a tesserare il giovane talento ungherese già alla riapertura del mercato di gennaio. L'impatto di Dzsudzsak con la Eredivisie fu subito esaltante. L'allenatore Jan Wouters, subentrato a Koeman trasferitosi a Valencia, lo fa esordire nell'undici titolare già il 12 gennaio 2008 nella partita vinta contro il Feyenoord per 1-0. La settimana dopo arriva già il primo gol per Dzsudzsak nell'1-1 esterno contro il Venlo.
Al termine di quel campionato disputato a metà furono in tutto 3 le reti messe a segno su un totale di 17 apparizioni. Gol preziosi, quelli di Dzsudzsak, che permisero al Psv di conquistare il 20° titolo nazionale, il quarto consecutivo e tuttora l'ultimo nella storia del club. Nella stagione 2008-09, la panchina del Psv viene affidata a Huub Stevens ma dopo anni di trionfi e di domini per il club di proprietà della Philips è giunto il momento di abdicare.
Dszudzsak esordisce in Champions League ma il Psv viene già eliminato nella fase a gironi.
Inoltre le tattiche fin troppo difensiviste adottate da Stevens non si adattano affatto alle caratteristiche offensive dell'ungherese che tuttavia lascia il segno nel match del febbraio 2009 contro il Den Haag nel quale realizza una tripletta.
In campionato, il Psv si classifica al quarto posto a 15 punti di distanza dall'Az Alkmaar campione.
Per Dzsudzsak 38 presenze totali e 11 gol. La consolazione arriva dalla Nike, suo sponsor tecnico, che lo inserisce nelle campagne promozionali insieme a campioni del calibro di Ibrahimovic, Rooney, Ronaldinho e Cristiano Ronaldo. I risultati negativi spingono la dirigenza del Psv ad affidare la guida della squadra, nella stagione 2009-10, a Fred Rutten che aveva precedentemente ben figurato nello Schalke 04.
Dzsudzsak - e non poteva essere altrimenti - diviene una pedina fondamentale nello scacchiere tattico del nuovo tecnico insieme al capitano Afellay, al difensore bulgaro Manolev e all'attaccante svedese, Toivonen.
Rutten lo impiega come ala d'attacco nel 4-3-3 o come esterno di centrocampo. In campionato, per il Psv, sembra andare meglio rispetto alla disastrosa annata precedente. Prima della pausa natalizia, il club è addirittura imbatutto in Eredivisie e in Europa League ma poi nella seconda parte della stagione si perde e alla fine arriva terzo in campionato dietro il Twente vincitore e l'Ajax mentre in Europa League viene eliminato agli Ottavi dall'Amburgo.
Dzsudzsak, dal canto suo, vede accrescere la propria media realizzativa. In 47 incontri disputati in tutto sono 17 le reti messe a segno, di cui due importantissime nel successo 4-3 contro gli odiati rivali dell'Ajax.
Nella stagione in corso, il Psv è coinvolto ancora una volta nella lotta al vertice dell'Eredivisie con i Lancieri e i detentori del titolo del Twente.
Nel frattempo nel settembre scorso, Dzsudzsak si è fatto conoscere dal pubblico italiano mettendo a segno al '90 il gol del pareggio con un gran tiro da fuori, nell'incontro d'esordio dell'Europa League disputato in Olanda contro la Sampdoria che se lo ritroverà di fronte al Marassi mercoledi prossimo. Il suo nome è balzato alle cronache anche quando Dzsudzsak con una doppietta ha contribuito al clamoroso 10-0 con cui il 24 ottobre il Psv si è sbarazzato del Feyenoord, nobile decaduta del calcio olandese.
Fino ad oggi lo score stagionale per l'attaccante ungherese non è affatto da trascurare: 22 presenze e già 13 gol.
La sensazione è che Dzsudzak sia finalmente maturo per trasferirsi in club più prestigiosi, sorte questa già toccata al compagno di squadra Ibrahim Afellay che a gennaio prossimo si accaserà al Barcellona di Guardiola.
Voci di mercato ci ricordano che su di lui sono stati fatti sondaggi da Arsenal, Valencia, Atletico Madrid, Liverpool, Fenerbahce e Juventus con i bianconeri che vogliono bissare con il suo acquisto l'ottimo affare già fatto con Milos Krasic.
Costo del cartellino di Dzsudzsak, 10 milioni di Euro. Il suo agente, l'ex calciatore danese Soren Lerby, afferma che il suo assistito per ora è concentrato solo sul Psv. Per ora...
Blazas Dzsudzsak in sintesi:
Nazionalità: Ungherese
Club di appartenenza: Psv Eindhoven
Ruolo: Attaccante esterno - Centrocampista avanzato
Esordio in Eredivisie: Psv - Feyenoord (1-0; 12 gennaio 2008)
Esordio in Nazionale: Grecia - Ungheria (2 giugno 2007)
Presenze e gol (comprese Coppe europee e nazionali)
Debrecen (2005 - fine 2007): 62 presenze - 16 gol
Psv Eindhoven (gen. 2008 --) : 128 presenze - 44 gol
Nazionale Ungherese: 32 presenze - 5 gol
Caratteristiche Tecniche:
Giocatore d'attacco veloce e reattivo, uno dei migliori in Europa nel suo ruolo.
Sa giocare sia da ala in un tridente d'attacco che da centrocampista avanzato.
Sinistro naturale, è Capace di saltare l'uomo con grande facilità.
Abile e preciso nei cross e nel tiro dalla distanza, specie quando si accentra dalla fascia.
Non disdegna aiutare i compagni in copertura.
Specialista nei calci di punizione.
Grande opportunista in area di rigore, sfruttando i suoi inserimenti dall'esterno.
*Prossimo appuntamento con "Talenti da Scoprire", Domenica 5 dicembre: Andy Carroll (Newcastle)
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