Storie del Boskov, storie sul calcio passato senza dimenticare il presente

Martedì 9 Febbraio 2016, pubblicata da Martina Carella
arlo perigli storie del bosko
Roma - Oggi Superscommesse, tramite la rubrica Dietro le Quinte, presenta il sito Storie del Boskov diretto e gestito da Carlo Perigli che ci ha raccontato la sua idea e le sue opinioni sul calcio presente e passato. Sul sito tutti i pronostici Serie A e gli imminenti pronostici Champions League.

Buongiorno Carlo, come e quando nasce l'idea di creare un sito capace di raccontare storie sul calcio? Perchè questo nome?
Storie del Boskov nasce ad ottobre dello scorso anno. Purtroppo dietro non ci sono grandi retroscena, nel mio piccolo cerco solamente di raccontare il calcio da un punto di vista diverso. Alla fine cos’è il calcio, se non una grande storia costruita e vissuta ogni giorno da uomini pieni di pregi e difetti come tutti? Limitarlo ad un elenco di risultati e trofei sarebbe un errore madornale. Per questo nel nome ho deciso di citare Boskov, perché è uno dei pochi ad essere arrivato ai vertici del calcio pur conservando una stravagante normalità nel modo di porsi. Ed è stata questa sua caratteristica, prima ancora dei risultati conseguiti dalle sue squadre, a farlo diventare una leggenda.

Il sito contiene numerosi aneddoti e storie sul calcio alcune molto particolari e curiose. Prendi spunto da qualcuno, da qualche altro sito o sono tutte tue memorie calcistiche personali?
Lo spunto viene quasi sempre da un ricordo personale, o da qualcosa che ho letto o sentito nel corso degli anni. Un giocatore, una partita, un episodio, il mondo del calcio è pieno di dettagli che meritano di essere raccontati. Poi certo, prima di iniziare a scrivere svolgo sempre una piccola ricerca bibliografica, in modo da avere le coordinate basilari su cui stendere il racconto.

Calcio passato, calcio attuale: per i tempi attuali hai la stessa passione delle storie che racconti? 
È una passione diversa, come diverso è il calcio attuale rispetto a quello di 20 anni fa. A mio avviso però non dobbiamo perderci in una sorta di “deriva nostalgica”, che ormai sembra andare tanto di moda, perché di episodi che meritano di essere raccontati ne avvengono in continuazione. Metti Florenzi che segna e va in tribuna ad abbracciare la nonna, come fai a non emozionarti di fronte a certe cose?

Ci sarà modo in futuro secondo te, tra 10/15 anni, di raccontare storie curiose e particolari come le tue nonostante i media televisivi e digitali svelino tutto su ogni squadra o calciatore?
Si, assolutamente. I media seguono e raccontano gli aneddoti più rilevanti, quelli che il grande pubblico vuole conoscere qui e ora, mentre il calcio è ovunque e in ogni momento. Senza contare poi le storie personali, quelle che nascono nel calcio ma si legano alla vita di ognuno di noi, ai nostri ricordi e alle nostre esperienze extra-sportive. Ci saranno sempre storie nuove da raccontare, fortunatamente.

Come vedi il massimo campionato italiano nel prossimo futuro? Pensi sia difficile diminuire il gap con i campionati esteri come Premier League, Liga e Bundesliga anche in ottica Ranking UEFA?
A livello internazionale la Serie A sta gradualmente tornando competitiva, e il sorpasso sulla Premier League non è più un’utopia. Con Spagna e Germania sarà più complicato, considerati i risultati europei di Bayern Monaco, Barcellona e Real Madrid. Però ti dico la verità, più che una scalata al Ranking Uefa auspico per il calcio italiano il ritorno ai tempi delle “sette sorelle”. Non siamo stanchi di vedere lotte scudetto ridotte ad un testa a testa lungo nove mesi?

Passiamo un attimo all'estero: il Leicester di Claudio Ranieri è sulla bocca di tutti attualmente. Che ne pensi? Ha le carte in regola per vincere la Premier League da sorpresa assoluta?
Se mi avessi fatto la stessa domanda la scorsa settimana sui pronostici Premier League
, non so come ti avrei risposto. Certo è che dopo la vittoria di Manchester, questo Leicester ci crede davvero, e fa bene. Rispetto alle corazzate miliardarie, la squadra di Ranieri ha un enorme vantaggio: è una squadra, e a volte nel calcio si tratta di un dettaglio rilevante.

Concludiamo con un pronostico sulla lotta per lo Scudetto in Serie A che attualmente è molto serrata, chi riuscirà a spuntarla? Un pronostico su Juventus-Napoli di settimana prossima?
La Juventus ha un organico più ampio ed è abituata a vincere, resta indubbiamente la favorita come vincente Serie A. D’altro canto però, il Napoli vive questo momento con la leggerezza e l’entusiasmo della sorpresa, della squadra che stupisce, ed è una sensazione che contagia tutto l’ambiente. Chiaro poi che se l’ambiente in questione è quello napoletano, si tratta di un valore aggiunto che diventa difficile sottovalutare. Un pronostico per lo scontro diretto? Vince chi tiene i nervi saldi, dico Juventus.
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