Sciabolata Morbida: parola ad uno dei primi blog sul calcio in Italia

Mercoledì 27 Aprile 2016, pubblicata da Martina Carella
Roma - Dietro le Quinte oggi presenta Sciabolata Morbida, uno dei primi blog sportivi aperti in Italia sul calcio, diretto da Francesco Federico Pagani con il quale abbiamo intrattenuto una piacevolissima chiacchierata partendo dal suo progetto, passando per la Serie A arrivando fino ai prossimi Europei di calcio.

Presenta Superscommesse dove potrete trovare tutti i pronostici sulla Premier League ed i pronostici sulla Champions League.

Buongiorno, qualche aneddoto sulla nascita di Sciabolata Morbida?
Non ci sono grandi aneddoti, sulla nascita di Sciabolata Morbida. Ho da sempre grande passione per il calcio ed un certo amore per la parola. E' venuto quindi naturale fondere le due cose ed aprirmi una finestrella sul mondo, da cui sfogare la mia passione. Quando aprii SM, sette-otto anni fa, il mondo del blogging sportivo, almeno in Italia, era assolutamente agli inizi, ed il mio blog era uno dei pochi che si poteva trovare in tema di pallone. Oggi le cose sono molto cambiate, siti calcistici ne vengono aperti a decine in continuazione e direi che si è arrivati ad una più che saturazione...

Sul sito ci sono tante storie di calcio recenti e passate, quanto ci vuole per raccogliere il materiale e redigerne una?
Essendo un semplice blog che curo per passione e non per lavoro mi ci applico nei ritagli di tempo, difficile quantificare quanto ci si possa mettere per raccogliere il materiale e scrivere un pezzo. Solitamente mi faccio ispirare da quello che vedo-leggo-faccio durante il giorno. Il pezzo su Arkan, ad esempio, lo scrissi dopo aver letto "Dio, calcio e milizia", un libro che intersecava il racconto di quanto accaduto nella ex Jugoslavia, a partire proprio da Arkan e dai suoi legami col pallone. Poi chiaro che, quando si scrive un pezzo "storico", il lavoro di ricerca è molto superiore rispetto a quando si scrive un pezzo di attualità, che può invece non avere un vero e proprio lavoro di ricerca dietro: passando ore tutte i giorni a tenermi informato, i pezzi di attualità mi si costruiscono dentro senza che me ne accorga.

Passiamo all'attualità. Dopo il boom del calcio in Cina ed i grandi investimenti che stanno arrivando ed arriveranno, c'è la possibilità secondo te che molti campioni lascino il vecchio continente?
La possibilità c'è, ma ad ora mi sembra remota. Questo semplicemente perché se è vero che i soldoni si possono fare anche in Cina – o nel Medio Oriente – è altrettanto vero che la fama te la costruisci solo in Europa, in particolare attraverso la Champions League. Certo non si può però oggi prevedere che direzione prenderà il mondo – del calcio e non – nei prossimi dieci anni, ma ad oggi direi che il ruolo dominante del calcio europeo è destinato a perdurare ancora un po'. Semmai può essere vero il contrario: essendo un business sempre più globale, è già concreta da tempo la possibilità di vedere club europei finire in mano a magnati americani, cinesi, mediorientali. Ecco, questo è un trend che credo non sia destinato ad invertirsi a breve...

Il campionato italiano con numerose giornate d'anticipo ha veramente poco da offrire ed i motivi d'interesse sembrano ristretti solamente alla zona Champions League ed alla lotta. Molte formazioni sembrano già in vacanza. Non si riesce a realizzare un campionato più competitivo? Limiti della Lega? Si è perso l'interesse in generale?
Il gap creato dalla Juventus rispetto alle concorrenti è evidente e sicuramente non semplice da colmare. Un gap che non è tanto sportivo, quanto manageriale: stadio di proprietà, ambito commerciale, gestione sportiva. La Juve rappresenta l'eccellenza in praticamente tutti i campi, per quanto riguarda l'Italia. Non credo sia questione di cambiare format per “realizzare un campionato più competitivo”, quanto di modernizzare anche le altre società affinché possano colmare il gap creato dalla Juve. Il rischio, oggi, è che i bianconeri possano assumere – ed in parte già sembra l'abbiano fatto – una posizione predominante in stile Bayern Monaco in Germania. Un'eventualità che rischierebbe di “uccidere” la concorrenza interna, con un'ulteriore forte perdita di competitività della nostra Serie A. Tutto questo però, come detto, può essere sventato solo dalla crescita sostanziale dei progetti manageriali di altre realtà.

Tra poco più di un mese partiranno gli Europei di calcio, l'Italia ha perso una pedina fondamentale come Marchisio ma è la Nazionale tutta a non convincere pienamente. Come mai mancano giocatori decisivi sopratutto in attacco? Non c'è un 9 ma nemmeno un 10 di valore asssoluto, a cosa è dovuto questo vuoto?
Domanda da un miliardo di dollari. Se ci fosse una formula matematica che ci potesse portare a rispondere senza margine di errore a questo quesito potremmo facilmente portare il calcio italiano a dominare il mondo con continuità. I perché sono molteplici ed è anche difficile valutarli tutti. Ne butto giù qualcuno alla rinfusa, anche perché ogni aspetto meriterebbe ore di discussione a parte: strutture nella maggior parte dei casi non all'altezza, scarsa formazione degli allenatori delle giovanili, risultativismo sfrenato anche nelle giovanili, costo eccessivo di un giovane italiano parametrato ad un giovane straniero, mancanza di progettualità nella maggior parte delle nostre società, ecc. Insomma, i mali del nostro calcio, oggi, sono tanti. Servirebbe la voglia e l'unione di tutte le parti in causa per provare a guarire. La Germania, in questo senso, sarebbe un esempio da seguire: una quindicina d'anni fa erano in una situazione simile alla nostra. Azzerarono il loro calcio e ripartirono da capo con un progetto serio, spinto dalla Federazione e sostenuto dai club. Oggi sono i campioni del mondo in carica, e tra i principali candidati alla vittoria dell'Europeo.

Un pronostico sugli Europei 2016
: vincerà una sorpresa, come spesso è accaduto in questa competizione, o no?

Credo che le due squadre favorite siano la succitata Germania e la Francia padrona di casa, nonostante i problemi di spogliatoio atavici, che faranno perdere l'Europeo ad un certo Karim Benzema. Con i pronostici non sono mai andato forte, ma credo sia probabile che la vincitrice del torneo esca da uno di questi due nomi, con la solita Spagna, in cerca di riscatto dopo il pessimo Mondiale brasiliano, come prima alternativa. Tra le nazionali “storiche” ci sono poi Inghilterra ed Italia, che vedo però attardate rispetto a queste tre. Anche se certo, prima o poi gli inglesi dovranno tornare a dire la loro con la nazionale maggiore... Pensare ad una outsider capace di vincere un Europeo è difficile, ma non impossibile. In questo senso il Belgio è sicuramente la squadra più accreditata, anche se forse manca ancora della giusta esperienza per centrare un obiettivo così importante. Un centrocampo da possibile oro lo ha la Croazia, che però non sembra abbastanza completa nel suo complesso per aspirare alla vittoria. Che invece una cenerentola in stile Grecia 2004 possa fare il colpaccio è davvero ai limiti della fantascienza. Ma chissà che la storia non si ripeta, e che squadrette interessanti come Islanda, Austria o Polonia non stupiscano tutti.
tags:  
bonus 100€

Scade oggi! Affrettati!

bonus 105€

Scade oggi! Affrettati!

25€ subito

Scade oggi! Affrettati!

50€ Serie A

Scade oggi! Affrettati!

a scelta

Scade oggi! Affrettati!

Eventi più giocati

02h 14m Juventus - Atalanta
1.48(1) - 4.65(X) - 9.00(2)
02h 14m Atletico M. - Espanyol
1.30(1) - 5.80(X) - 17.00(2)
17h 59m Milan - Crotone
1.33(1) - 5.80(X) - 13.00(2)
20h 29m Sampdoria - Torino
2.90(1) - 3.35(X) - 2.75(2)
20h 29m Lazio - Roma
3.00(1) - 3.50(X) - 2.55(2)
20h 29m Sassuolo - Empoli
1.87(1) - 3.50(X) - 5.00(2)
20h 29m Pescara - Cagliari
2.50(1) - 3.50(X) - 3.00(2)
20h 29m Verona - Perugia
1.82(1) - 3.65(X) - 5.15(2)