Quellichelapremierleague: il riferimento italiano per il football britannico

Lunedì 10 Ottobre 2016, pubblicata da Martina Carella
ntervista Irma D' Alessandro, Intervista Quellichelapremie
Roma - Dietro le quinte ha il piacere di intervistare Irma D'Alessandro, giornalista sportiva e conduttrice tv Mediaset. Chi non lo sapesse Irma è anche l'ideatrice del  portale quellichelapremierleague.com, luogo d'incontro per tutti gli appassionati italiani del calcio britannico. Il sito ha subito da poco un restyling mantenendo però intatte alcune delle prerogative che lo caratterizzano: approfondimenti legati all'attualità e alla storia del football made in UK e tante curiosità. Importante, inoltre, è la sezione Italian Connection dedicata ai fan club italiani di squadre inglesi. I lettori più attenti ricorderanno che alcuni di essi sono stati già ospitati in questa rubrica. Ma quellichelapremierleague è anche social: la pagina Facebook ufficilae conta quasi 9000 iscritti e il profilo Twitter è aggiornato quotidianamente con gli interventi di Irma e dei suoi collaboratori. Buona lettura! Superscommesse vi ricorda i prossimi anticipi e posticipi della Serie A
e il calendario delle partite di Champions League. Non dimenticando i preziosi pronostici sui match della Premier League.

Buongiorno Irma, potresti illustrare ai nostri lettori la proposta editoriale di quellichelapremierleague.com? Quando hai avuto l'idea di creare un portale interamente dedicato al calcio inglese?
L’idea è nata nell’estate del 2012. Desideravo creare un punto di riferimento per i tanti italiani appassionati di calcio inglese, in particolar modo della Premier League (il campionato più ricco e seguito del mondo).

In quanti siete a curare il sito? Quali fonti utilizzate per aggiornare chi vi segue?
Non è certo un “one man show”, ma siamo davvero pochi. Avendo scelto di non “inseguire” le notizie ogni giorno per 24 ore al giorno, preferendo concentrarci su approfondimenti su temi di attualità, ma anche sulla storia del football inglese e i costumi sociali ad esso legati, è relativamente facile per me e per il piccolo gruppo di appassionati che collabora con me, tenere “vivo” il nostro sito. Un giornalista non rivela mai le sue fonti! Scherzi a parte, seguendo da tanti anni la Premier e la Champions League con particolare attenzione alle “inglesi”, ho una biblioteca decisamente fornita dalla quale attingere vere e proprie chicche, oltre a tanti contatti diretti. Nell’era del web, poi, reperire informazioni in rete è relativamente facile, occorre però saper scegliere bene le fonti. Un ruolo fondamentale ce l’hanno infine i nostri lettori che fanno parte di una vera e propria community di italiani tifosi delle squadre inglesi, organizzati in veri e propri ‘supporters club’ quasi sempre dotati di riconoscimento ufficiale da parte delle stesse società di calcio. Grazie ad alcuni di loro, evidentemente ben informati, a volte riusciamo a conoscere aneddoti o curiosità sui vari club prima che diventino di dominio pubblico.

Qual è il tuo primo ricordo legato al calcio d'oltremanica? Cosa ti affascina maggiormente del football britannico?
Gli Inglesi hanno dalla loro parte storia e tradizione: per primi hanno dato regole al calcio, per primi hanno dato struttura al gioco stesso facendolo diventare un gioco moderno. A questo ci hanno aggiunto, in oltre 150 anni,tradizioni e riti  che resistono, appunto, nei secoli dei secoli. Ed hanno il nobilissimo aspetto "Charity", che potremmo tradurre "beneficenza " in parole semplici. E’ in realtà un "modus vivendi" che  coinvolge giocatori e società non solo a Natale ma anche tutto l'anno.

Italian Connection è la sezione del sito dedicata ai fan club italiani ufficiali di alcune squadre inglesi. Con molta sorpresa abbiamo notato come molti italiani seguano assiduamente alcune compagini inglesi: ci sapresti spiegare questo fenomeno? C'è una ragione precisa secondo te?
Alessandro Girola, coordinatore del branch italiano dei tifosi del Celtic Glasgow, da me intervistato in occasione del primo torneo “Italian Connection” svolto nel 2013, più o meno alla stessa domanda rispose: “Il Celtic è senso di appartenza, amicizia, una famiglia, tradizione, tante cose racchiuse in una maglia; cose che le squadre italiane non ti possono offrire, se non in rarissimi casi”. Direi che in queste parole c’è tutto il senso del perché una persona scelga di identificarsi con un modello di calcio, per molti aspetti diverso anni luce dal nostro. Scoprire l’esistenza di ungruppo così numericamente consistente di italiani tifosi di squadre d’Oltremanica, da me scherzosamente ribattezzati “I.G.M. – Italiani Geneticamente Modificati”, è stata una sorpresa anche per me. Una caratteristica peculiare è il fatto che a essere seguiti non siano soltanto i grandi club quali ad esempio il Liverpool, il Manchester United o il Chelsea, le cosiddette “squadre planetarie” ma anche club non altrettanto blasonati che però nulla hanno a che invidiare alle ‘big’ in termini di storia, tradizione e, soprattutto, senso di appartenenza dei propri tifosi.   All’interno di quellichelapremierleague.com ho dunque deciso di creare la ‘Italian Connection’,  una sezione speciale riservata a ciascuno dei supporters club italiani, dando vita alla prima community on-line di tifosi della Premier League in Italia.  Ciascun gruppo dispone di un proprio spazio dove sono presenti i riferimenti dell’organizzazione, la storia e una fotogallery in continuo aggiornamento. Ad oggi sono ben 26 i supporters club italiani che hanno aderito con entusiasmo al progetto, 18 quelli di Premier League e 7 tra Championship e campionato scozzese, oltre a 1 del campionato spagnolo, l’Athletic Club di Bilbao, legato all’Inghilterra fin dalla sua fondazione nel 1898. Tutte le squadre rappresentate, indipendentemente dalla loro fama internazionale e dai meriti sportivi, possono contare su un notevole seguito di tifosi e appassionati italiani. Gli elementi che contraddistinguono la community sono il principio fondante del fair play, quello della genuina passione che lega ciascun tifoso alla propria squadra del cuore e il rispetto per i tifosi delle altre squadre, elementi non sempre presenti nel calcio italiano e che invece rappresentano i tratti distintivi della cultura del calcio britannico in generale.

Mazzarri, Guidolin, Conte e Ranieri: la Premier quest'anno è decisamente a tinte azzurre. Come giudichi la presenza di così tanti allenatori italiani? Nonostante la Serie A abbia perso un pò di appeal credi ancora che la nostra scuola allenatori sia una delle più valide?
Nonostante i casi Guidolin/Di Matteo, che non hanno avuto un percorso fortunato con Swansea e Aston Villa, la qualità dei tecnici italiani è riconosciuta in Europa e nel mondo. La 'favola del Leicester', per esempio, tra le molte verità dimostra che, come diceva uno slogan pubblicitario, "la potenza e' nulla senza controllo", cioè se non si e' organizzati tatticamente il capitale "energia" rimane fine a se stesso. E non ti fa fare il salto di qualità. I tecnici inglesi non hanno lo stesso livello di preparazione degli italiani ed una dimostrazione di questo è la performance della Nazionale Inglese,che non vince un Mondiale dal '66 e che è riuscita a risollevarsi (con un epilogo comunque  poco fortunato) durante la gestione di Fabio Capello. Ora gli Inglesi hanno affidato la panchina della Nazionale ad un Inglese, Gareth Southgate, ma questo sarà solo per 7 partite. Ma dopo? È  circolato il nome di Roberto Mancini ma anche quello di Arsene Wenger, due stranieri.

Ormai la stagione è iniziata da quasi due mesi: un commento su quanto visto fino ad ora? Cosa dobbiamo aspettarci dal campionato delle quattro squadre allenate dai tecnici italiani? E più in generale chi vedi favorito per la vittoria finale?
Ovviamente, da italiana tifo per i migliori piazzamenti possibili per Conte, Mazzarri e Ranieri.  Il Manchester  City è  partito in maniera fulminante, ottenendo subito i risultati della "rivoluzione Guardiola". Ma credo, a voler fare un pronostico, che questa stagione vedrà la consacrazione del lavoro di Maurizio Pochettino con il Tottenham. Ha lottato fino a due giornate dal termine per il titolo la scorsa stagione e si è già proposto come protagonista anche quest'anno. Se gli Spurs riusciranno a dosare le energie tra Champions e Premier, i due fronti piu' impegnativi dei 4 disponibili, ecco che il Tottenham è pronto a stupire ancora.

In conclusione, ti chiediamo un pronostico sulla Champions League del Manchester City: Guardiola, secondo te, è l'allenatore giusto per consacrare i citizens anche in Europa?
Assolutamente sì e lo stiamo già vedendo.

Intervista a cura di Calogero Rino Infurna

tags:  
bonus 100€

Scade oggi! Affrettati!

bonus 105€

Scade oggi! Affrettati!

25€ subito

Scade oggi! Affrettati!

50€ Serie A

Scade oggi! Affrettati!

a scelta

Scade oggi! Affrettati!

Eventi più giocati

01h 06m Osasuna - Barcellona
21.25(1) - 10.00(X) - 1.20(2)
03h 06m Frosinone - Salernitana
2.10(1) - 3.35(X) - 4.25(2)
03h 06m Vicenza - Verona
4.20(1) - 3.30(X) - 2.30(2)
03h 06m Perugia - Pro V.
1.67(1) - 3.60(X) - 7.75(2)
03h 06m Spal - Spezia
2.36(1) - 3.15(X) - 3.65(2)
01g 36m Cagliari - Napoli
6.50(1) - 4.45(X) - 1.60(2)
01g 03h 06m Torino - Juventus
4.75(1) - 3.60(X) - 1.92(2)
02g 09h 06m Roma - Milan
1.68(1) - 4.20(X) - 5.80(2)