Lo Spallino e l'informazione a 360 gradi sulla SPAL e lo sport a Ferrara

Martedì 30 Agosto 2016, pubblicata da Martina Carella
ntervista Alessandro Orlandin, Intervista Lo Spallin
Roma - Per la rubrica Dietro le Quinte abbiamo come ospite il direttore responsabile dello Spallino Alessandro Orlandin. La testata giornalistica si propone di aggiornare quotidianamente i tifosi sulle vicende della squadra di calcio della SPAL, non dimenticando l'informazione sulle altre realtà sportive presenti a Ferrara. Superscommesse  è  primo comparatore in Italia per le quote sportive. Segui i pronostici su Serie A e le scommesse di Serie B

Buongiorno direttore Alessandro Orlandin. Molti italiani legano alla SPAL ricordi romantici di un calcio che forse non esiste più.
Può illustrare, per chi è troppo giovane e ne ignora la storia, la tradizione calcistica del club e l'attaccamento dei tifosi? 
 
La SPAL per quasi due decadi, dal 1951 al 1968, è stata l'equivalente moderno di realtà come Empoli e Chievo Verona, giusto per fare due esempi. Una squadra di provincia in grado di raggiungere la serie A grazie alla valorizzazione dei giovani e al rilancio di giocatori che si presumevano in fase calante, grazie ad un attento lavoro di selezione. Diciassette stagioni di serie A, inframezzate da una sola retrocessione, hanno contribuito a creare un seguito enorme tra città e provincia ed a rendere la SPAL una squadra-simpatia per tanti appassionati non ferraresi. Sia per il suo nome un po' inusuale, sia per la sua capacità di cavarsela ogni anno conquistando salvezze abbastanza rocambolesche. A questo va aggiunto che in biancazzurro sono passati personaggi che poi hanno contribuito a fare la storia del calcio italiano. Giusto per nominarne qualcuno: Armando Picchi, Oscar Massei, Saul Malatrasi, Fabio Capello, Osvaldo Bagnoli, Albertino Bigon e Luigi Delneri. Oggi la SPAL sta faticosamente riemergendo da un'epoca buia, ma anche nell'ultimo ventennio non è mai stata abbandonata dai suoi fedelissimi. Dire 'Vado alla SPAL' (e non "allo stadio" o "a vedere la SPAL") come negli anni d'oro è motivo di orgoglio oggi più che mai.

Dopo aver praticamente dominato l'ultimo campionato di Legapro, finalmente è arrivata la SerieB. I tifosi estensi l'aspettavano da 23 anni: come sta vivendo questo evento la città di Ferrara?
Con entusiasmo e curiosità. La speranza che non si tratti di una stagione di passaggio, come nel 1992-1993, in alcuni casi ha le sembianze della consapevolezza. La tifoseria, dopo oltre vent'anni di delusioni, sente che finalmente il vento potrebbe essere cambiato grazie alla serietà della famiglia Colombarini, subentrata nel 2013. Lo dimostra anche il raddoppio degli abbonamenti rispetto allo scorso anno: al momento si è già a 3.600 e per la chiusura della campagna potrebbe essere raggiunta quota 4mila. Cifre che a Ferrara non si vedevano dalla metà degli anni Novanta e che testimoniano una forte fiducia nel futuro.

Come si sta organizzando la redazione dello Spallino per coprire le partite di campionato? per l'occasione avete in serbo novità?
Sotto molti punti di vista la serie B è una novità anche per noi, che esistiamo da pochi anni e abbiamo una redazione composta in larghissima parte da under30. Non è improprio dire che si ragiona come all'interno di una startup, vivendo molto alla giornata e prefissandosi di sperimentare di continuo. Per questa stagione vorremmo ampliare un po' l'offerta, differenziandola in termini di forma e linguaggio. Oltre a questo ci piacerebbe approfondire alcuni lati considerati secondari dell'attualità sportiva ferrarese.

Purtroppo la Coppa Italia (competizione in cui la SPAL vanta anche una finale) è sfumata troppo presto con la brutta sconfitta subita dal Cagliari. Speravate di poter insidiare maggiormente una neopromossa in SerieA e proseguire nel torneo? In fin dei conti Alessandria e Spezia, lo scorso anno, hanno dimostrato che quasi tutto è possibile.
Credo che alla SPAL nessuno (o quasi) si aspettasse di passare il turno contro il Cagliari, visto l'ampio divario fisico e tecnico. Probabilmente la delusione riguarda più le proporzioni del risultato che la sconfitta in sé. La squadra deve ancora acquisire condizione fisica ottimale, esperienza, solidità. Requisiti difficili da soddisfare già a Ferragosto, soprattutto per una neo-promossa dalla Lega Pro. Per cui l'uscita di scena dalla Coppa, per quanto spiacevole, non è vissuta come un problema. Permetterà alla SPAL di concentrarsi al cento percento sull'obiettivo stagionale della salvezza.

Ferrara non è solo calcio. Lo Spallino si pone l'obiettivo di raccontare tutte le realtà associate alla polisportiva SPAL (pallavolo, pallacanestro, calcio5), cercando così di valorizzare anche le altre discipline e porle sullo stesso piano della sezione calcistica. Un progetto a mio avviso lodevole e ambizioso: qual è il riscontro dei vostri lettori?
Prima di tutto devo fare una precisazione: nonostante nell'acronimo SPAL ci sia la dicitura 'Polisportiva', la società attualmente gestisce solo la squadra di calcio con tutta la filiera delle giovanili. Tra il 2013 e il 2014 la SPAL fu effettivamente tra le promotrici di un progetto di Polisportiva (con Pallacanestro Ferrara e Aquile), ma poi non se ne fece nulla per diverse ragioni. Detto questo, a noi l'idea della Polisportiva piaceva ed anche per questo abbiamo conservato l'attuale impostazione. Tendiamo a pensare che il tifoso spallino possa comunque avere interesse nelle altre realtà sportive della città, in maniera più o meno approfondita. O che magari possa essere stuzzicato dalla presenza in pagina di notizie riguardanti altre rappresentanti della città di Ferrara. Ma più in generale vorremmo essere promotori di una cultura sportiva cittadina che non riguardi solo una squadra, ma l'intero movimento ferrarese. Va anche detto che ci sono altre realtà di primo piano in città che al momento non riusciamo a inserire nel palinsesto. Penso soprattutto alla pallamano. Ma ci stiamo lavorando.

In conclusione, la cultura multidisciplinare del tifo, propria di una polisportiva, è quasi assente nel nostro paese. Mentre in Europa (penso ad alcune realtà greche, serbe o russe) è più radicata con punte di presenze nelle altre discipline non inferiori a quella calcistica. I tifosi della SPAL, in questo senso, seguono con la stessa passione anche le altre sezioni sportive collegate al club?
Si torna al discorso precedente: non essendoci un collegamento formale questo è impossibile da dire. Però ci sono tanti tifosi della SPAL che fanno il possibile per seguire dal vivo anche la Pallacanestro Ferrara e viceversa. La collocazione delle partite al sabato quest'anno eviterà sovrapposizioni e porterà benefici a entrambe le squadre in termini di affluenza. Anche le due realtà storiche marchiate 4 Torri (Pallavolo e Basket) godono di un seguito popolare non indifferente. Il Kaos (Calcio a 5) invece fatica ancora un po' ad attrarre pubblico, ma durante la corsa allo scudetto 2015 si sono visti numeri molto interessanti, che lasciano pensare a una crescita nel caso la squadra dovesse lottare per obiettivi importanti.    

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01h 51m Groningen - Roda JC
1.65(1) - 4.00(X) - 5.50(2)
02h 21m Eintracht F. - Hoffenheim
2.50(1) - 3.50(X) - 3.00(2)
02h 21m Pisa - Bari
2.75(1) - 2.90(X) - 3.20(2)
02h 36m Digione - Marsiglia
3.20(1) - 3.45(X) - 2.45(2)
02h 36m Brighton Hove A. - Leeds
1.85(1) - 3.50(X) - 5.25(2)
01g 18h 21m Cagliari - Napoli
6.50(1) - 4.40(X) - 1.60(2)
01g 20h 51m Torino - Juventus
4.50(1) - 3.60(X) - 1.92(2)
03g 02h 51m Roma - Milan
1.68(1) - 4.20(X) - 5.50(2)