Il Nero Il Rugby: facciamo il pieno di successi e forza rugby!

Venerdì 27 Maggio 2016, pubblicata da Martina Carella
ntervista Stefano Franceschi Intervista Il Nero Il Rugby Tiziano Pasquali rubg
Oggi intervistiamo Stefano Franceschi di Il Nero Il Rugby, sito dedicato a uno sport "minore" ma del tutto coinvolgente, e che il prossimo mese ci riserverà grandi sorprese nel tour in America. Continua a seguire Superscommesse e scopri i fantastici pronostici di serie B, le nostre proposte per le scommesse di Champions League e le scommesse relative alla Serie B. In questa intervista parleremo del blog, della passione dell'autore per il mondo della palla ovale, lo stato del rugby in Italia e le promesse raccontate da Il Nero Il Rugby, come
Tiziano Pasquali.

Buongiorno Stefano, grazie per aver accettato la nostra intervista. Come e quando nasce Il Nero Il Rugby?
E’ la fusione fra le due mie grandi passioni: la scrittura ed il rugby. Cinque anni fa sono state messe insieme per creare un modello nuovo di fare rugby-blog; infatti Il Nero Il Rugby racconta questo sport attraverso opinioni e commenti. Sono idee non per forza dell’autore ma anche di tanti protagonisti del mondo della palla ovale. E’ il tentativo, per ora possiamo dire riuscito, di fare di uno spazio web una divertente ed appassionata Club – House.

Ci vuoi parlare della tua passione per questo sport? Quando ti sei avvicinato al mondo del rugby?
Vivo in Veneto e, dalle mie parti, incontrare il rugby è facilissimo, è una ricetta del territorio, tutti ne parlano da sempre ed anche a me pare di conoscerlo da sempre… anzi è proprio così. La cosa che mi piace di più di questo sport è la assoluta certezza che un uomo non possa fare una squadra; il rugby si gioca in 15, è il vero sport di squadra. Non esiste possibilità che un giocatore possa cambiare le sorti di un team da solo e tanto meno di una partita.

Due rubriche del tuo sito sono "Eccellenza" e "Questione d'eccellenza". Ci spieghi di cosa si tratta?
Il blog si occupa con assoluta prevalenza del rugby italiano ed in particolare del suo massimo campionato: l’Eccellenza. Purtroppo in questi ultimi anni il nostro campionato ha conosciuto una regressione in termini di qualità e di seguito delle tifoserie ma Il Nero Il Rugby continua a guardarci dentro con immutata passione e fa di tutto per promuoverlo e per chiedere alla Federazione la sua riorganizzazione in funzione di un aumento della sua visibilità. Credo fortemente che il rugby in Italia non crescerà mai davvero senza un suo Campionato Nazionale forte e di alto livello.

Secondo te quale livello di popolarità ha raggiunto oggi il rugby? E perchè il calcio continua ad essere considerato, almeno in Italia, lo sport per antonomasia?
Il rugby ha avuto una forte apertura al grande pubblico con l’ingresso della nostra Nazionale nel Sei Nazioni; ne è seguito un forte impulso delle famiglie a mandare a giocare i propri ragazzi ed il reclutamento di molti giovani ha fatto il resto. I numeri sono adesso buoni ma c’è ancora molta strada da fare. Il calcio è un bellissimo sport, è lo sport Nazionale, tutti hanno la propria squadra di calcio: io sono Viola, Forza Fiorentina. Il calcio è in forte calo nei pensieri della gente ma è alimentato da una quantità incredibile di denaro che gli gira intorno. Tutto questo si traduce spesso in visibilità indotta non tanto dall’evento in sé, dalla partita, ma dal businnes che l’evento alimenta. Il calcio detiene in Italia praticamente l’esclusiva degli spazi sportivi televisivi ma anche e soprattutto in ogni città d’Italia l’esclusiva degli stadi pubblici. Questo modo di porsi in maniera esclusiva e monotematica di fronte allo sport è un fenomeno praticamente solo italiano, e per gli altri sport nel nostro Paese è perciò tremendamente difficile crescere.

A tuo parere quale rugbista farà maggiormente parlare di sé nel prossimo futuro?
Ci sono dei nomi italiani in grande spolvero che potrebbero far molto parlare di loro in futuro nel mondo del rubgy: Tiziano Pasquali, Roberto Tenga, Luca Nostran, Matteo Zanusso, Tommaso Castello, Mattia Bellini, David Odiete, Michele Campagnaro. Io però credo che più che un nome sarà una “scuola di rugby” che si farà sentire nei prossimi anni e sarà quella argentina. I sudamericani hanno imboccato la strada giusta, da lì usciranno grandi talenti mondiali nel prossimo futuro.

Concludiamo con un pronostico. A giugno la Nazionale italiana sarà impegnata in America contro Argentina, Usa e Canada. Secondo te chi la spunterà?
Andiamo a giocare con diverse pedine importanti che rimangono a casa, a riposo, incluso Capitan Sergio Parisse. La Nazionale è in forte difficoltà ed esce da un periodo buio. In Argentina si farà quello che si potrà, dipende molto da come i sudamericani affronteranno i Test Match. Canada e USA sono due test molto impegnativi ma dobbiamo superarli senza se e senza ma. Abbiamo il nuovo Head Coach O’Shea alla guida della nostra Nazionale che si gioca i suoi primi match in assoluto, questa è una spinta notevole, chissà magari facciamo il pieno di successi. Forza rugby.
tags:  
bonus 100€

Scade oggi! Affrettati!

bonus 105€

Scade oggi! Affrettati!

25€ subito

Scade oggi! Affrettati!

50€ Serie A

Scade oggi! Affrettati!

a scelta

Scade oggi! Affrettati!

Eventi più giocati

05h 48m Bayern M. - Atletico M.
1.63(1) - 4.10(X) - 6.40(2)
05h 48m Benfica - Napoli
2.60(1) - 3.50(X) - 2.90(2)
05h 48m Barcellona - Borussia M.
1.42(1) - 5.25(X) - 8.25(2)
05h 48m Manchester C. - Celtic G.
1.36(1) - 5.75(X) - 9.50(2)
05h 48m Paris Saint G. - Ludogorets R.
1.20(1) - 8.50(X) - 21.00(2)
01g 05h 48m Juventus - Dinamo Z.
1.14(1) - 10.00(X) - 29.25(2)
02g 02h 03m FK Karabakh A. - Fiorentina
3.00(1) - 3.40(X) - 2.55(2)
02g 04h 03m Astra P. - Roma
3.00(1) - 3.55(X) - 2.40(2)