Il Giornale di Roma: il giornale che racconta della Roma a 360 gradi

Mercoledì 15 Marzo 2017, pubblicata da Martina Carella
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Roma-Dietro le Quinte ha il piacere di intervistare il direttore responsabile del web magazine "IlGiornale di Roma" Francesco Goccia che ci delizierà con le sue opinioni sul Campionato di calcio attuale e ci illustrerà come e quando è nato il suo giornale on line.
Vi ricordo che su Superscommesse potete trovare i risultati della Champions League, i pronostici dell'Europa League e i calendari della Serie A

Come e quando nasce "Il Giornale di Roma"?
L'attuale rivista "Il Giornale di Roma" nasce durante gli ultimi campionato del mondo del 2014. Eravamo insieme all'attuale vice direttore Carlotta Boni all'ambasciata argentina e stavamo assistendo ad Argentina-Germania.
Parlando di progetti futuri abbiamo lanciato l'idea di rimettere in piedi una rivista che già in passato avevo avuto il piacere di realizzare e che per un certo periodo era stata tra le riviste di riferimento allo Stadio Olimpico durante le partite della Roma.
La prima uscita è coincisa subito con una vittoria... oggi abbiamo fatto un ulteriore passo importante e dal mese di aprile siamo in vendita in tutte le edicole di Roma e abbiamo raddoppiato con il sito internet www.ilgiornalediroma.eu

Come nasce la sua passione per il calcio?
La passione per il calcio nasce da bambino, la fede per la Roma è una cosa che ho sempre avuto dentro. Il ricordo della mia prima partita allo stadio è stata Roma-Inter agli inizi degli anni '80. Non posso dimenticare neanche il dopo partita perché ero piccolissimo e ho perso la mia prima bandiera a scacchi giallorossa. Quanti pianti...

Perché un visitatore dovrebbe scegliere voi?
Un visitatore dovrebbe sceglierci se gli piace il nostro prodotto. Per quanto ci riguarda cerchiamo di offrire la massima serietà e lavoriamo molto sulla qualità. Chi acquista le copie in edicola ma anche chi ci legge attraverso gli abbonamenti online e il sito deve avere il piacere di leggerci. La professionalità deve essere alla base di tutto.

C'è, secondo lei, differenza tra il calcio d'oggi scandito e sgonfiato dal gossip e tv e il vecchio calcio di Tutto il calcio minuto per minuto"?
Assolutamente si. Prima le partite si ascoltavano alla radio "Tutto il calcio minuto per minuto" era una trasmissione imperdibile. Ricordo che la gente la domenica aveva la radiolina incollata alle orecchie. Terminate le partite poi, la domenica pomeriggio si attendeva la sintesi di una gara che era trasmessa sulla Rai e la speranza era sempre quella di vedere  la propria squadra del cuore. Anche "novantesimo minuto" era una trasmissione attesissima perché ti faceva vedere le prime immagini delle partite, mentre oggi non è più così. Si gioca sempre, tutti i giorni, non ci sono più soste e in TV le immagini sono sempre le stesse

Che cosa ci distingue e che cosa invece ci manca rispetto ai maggiori campionati europei?
Il Campionato Italiano è tra i più importanti d'Europa ma ci manca la bellezza di vedere una partita con uno stadio pieno. Quando vedo in TV gli altri campionati, vedo stadi sempre pieni, colorati e festanti, mentre da noi oggi è una desolazione. Ricordo qualche stagione fa l'Olimpico in festa quando giocava la Roma, c'erano minimo sessantamila tifosi allo stadio mentre oggi invece ci meravigliamo in positivo quando si arriva alle quarantamila unità...

Attesissimo l'incontro con il Lione, il suo parere?
L'incontro con il Lione è importantissimo perché è una partita senza possibilità di ritorno. Non mi fate fare pronostici però perché da tifoso non voglio dire niente... andiamo tutti allo Stadio e sosteniamo la Roma!!!

Un pronostico, una chicca, aggiunga qualcosa per chi segue Superscommesse?
Chi segue Superscommesse fa bene perché la professionalità non manca e chi fa questo mestiere con passione deve sempre avere la fiducia del lettore. Il pronostico lo faccio sulla Champions League perché tanto la Roma non c'è. Vince il Barcellona perché è una squadra straordinaria con un attacco mostruoso e un grande allenatore.

A cura di Roberta Consorti

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