Controfuga, informazione e aggiornamenti sul mondo della pallanuoto

Martedì 6 Settembre 2016, pubblicata da Martina Carella
ntervista Controfuga, intervista Gianluca Le
Roma - Per la rubrica Dietro le Quinte siamo lieti di intervistare Gianluca Leo, ideatore della trasmissione televisiva Controfuga, in onda su TvLuna, interamente dedicata alla pallanuoto. Recentemente si è affiancato al format tv un blog molto interessante di cui suggeriamo la consultazione a tutti gli appassionati e a chi vuole avvicinarsi a questo splendido sport. Vi ricordiamo che Superscommesse vi offre scommesse Serie A, calendario Champions League e risultati Serie B


Buongiorno Gianluca Leo, può illustrare ai nostri lettori la proposta editoriale di Controfuga?

La trasmissione Controfuga nasce 5 anni fa per soddisfare il bisogno, da parte degli addetti ai lavori ed appassionati di questa disciplina sportiva, di approfondire tutto quanto accade nel corso delle settimane attraverso un dibattito costruttivo tra gli ospiti presenti in studio. Controfuga si pone quale strumento di promozione e propaganda di questo sport e va ad inserirsi all'interno di palinsesti sportivi dove, ormai, il solo calcio fa da padrone. E' solo grazie al supporto dei nostri partner che la trasmissione prosegue nella sua 'mission'. Nel salottino della trasmissione si avvicendano ospiti di grande calibro che discutono dando vita a considerazioni e dibattiti costruttivi per il miglioramento della popolarità di questo sport non senza analizzare ciò che accade nelle piscine italiane nel corso dei vari campionati agonistici. Il lavoro e gli sforzi profusi in questi anni hanno portato ad un risultato importante: un riconoscimento, nel corso della consueta assegnazione degli "Oscar della Pallanuoto", dalla Federazione Italiana Nuoto - Comitato regionale Campano - per la promozione e la diffusione della pallanuoto su territorio nazionale.

Controfuga è innanzitutto una trasmissione televisiva che tratta esclusivamente di pallanuoto, alla quale avete affiancato un blog ben fatto e ricco di news. Cosa l'affascina di questo sport?
L'idea del blog nasce qualche mese fa per dare seguito agli argomenti trattati nel corso delle varie puntate e per tributare la giusta visibilità a tutte quelle società che, attraverso uno sforzo economico, si dimostrano vicine al mondo della pallanuoto ed alla nostra trasmissione. Sento tante chiacchiere in questo mondo ma sono pochi i presidenti che agiscono con fatti concreti; un plauso a questi pochi coraggiosi che comprendono l'importanza di investire strategicamente in comunicazione e marketing. Detto questo la mia personale passione verso questo sport non la si può spiegare in poche righe. Da quando ho scoperto la pallanuoto a 7 anni non l'ho più lasciata. Gabriele Pomilio, storico team manager della nazionale italiana che in tre anni conquistò l'oro olimpico, mondiale ed europeo, dice sempre che la pallanuoto è come un virus dal quale, una volta infettato, non si può più guarire. Anche per me è così. E' un gioco spettacolare, molto sacrificato per i duri allenamenti ai quali gli atleti vengono sottoposti; presenta tutti gli elementi per essere, potenzialmente, uno degli sport più seguiti in assoluto: tattica, strategia, tecnica, qualità individuale. Peccato che, talvolta, alcune scelte organizzative ci penalizzano. La colpa? Sicuramente siamo tutti responsabili: federazioni, dirigenti, club, atleti, media".
 
I risultati raggiunti dal Settebello e dal Setterosa ai recenti giochi di Rio confermano la grande tradizione del nostro paese. Molto spesso però l'attenzione mediatica si rivolge alla pallanuoto solo in occasione di importanti eventi internazionali: crede che la predominanza del calcio nell'informazione italiana comprima troppo lo spazio dedicato ad altri sport?
Nel caso di Controfuga ritengo che riuscire a strappare 60 minuti di palinsesto per una trasmissione dedicata interamente alla pallanuoto sia un vero e proprio miracolo; nel 2015 ho assistito alla finalissima di LEN Eurocup (un pò l'Europe League del calcio) tra Acquachiara e Posillipo nel derby tutto napoletano. Cinquemila spettatori affollavano le tribune della Piscina Scandone di Napoli. Due squadre partenopee che si sfidavano in una finale continentale era un evento più unico che raro. Ebbene per quei giorni che precedettero la sfida non vi era telegiornale o quotidiano che non focalizzasse la sua attenzione sul derby del Vesuvio. La tribuna stampa della Piscina Scandone quella sera era totalmente occupata (durante una normale sfida di campionato siedono massimo cinque giornalisti al tavolo a loro dedicato). Qualche giorno dopo le due squadre si ritrovarono di fronte nei quarti di finale playoff scudetto: dai 5000 della finale di Eurocup passammo ai 200 spettatori in totale con i soliti cinque giornalisti a seguire il match. Così come, a livello nazionale, si parla incessantemente di pallanuoto su tutti i Media una volta ogni quattro anni con i Giochi Olimpici. E' vero, però, che le colpe maggiori le abbiamo noi addetti ai lavori (società, atleti, dirigenti- federali e non) perchè riusciamo sempre ad inventare qualcosa di controproducente ai fini dell'appeal e della visibilità per il nostro sport".


Molte squadre di A1 maschili e femminili schierano grandi fuoriclasse provenienti dalle nazionali più forti: giocare in Italia è considerato un fattore di prestigio? A nostro avviso si riscontra una netta controtendenza rispetto alla Serie A di calcio, campionato che vede da molto tempo l'assenza di grandi campioni stranieri.
Oggi il livello tecnico in Serie A1, il massimo campionato di pallanuoto, si è ridotto rispetto al passato. Con la crisi economica e con i mancati benefici in termini economici molti club fanno di necessità virtù. Qualche giorno fa davo uno sguardo alle rose delle formazioni che militavano in A1 negli anni '90: non c'è paragone con i giocatori attualmente in attività, con tutto il rispetto. Però c'è sempre l'altra faccia della medaglia: se da un lato il livello tecnico generale si è abbassato, i club stanno lavorando molto bene con i settori giovanili che stanno producendo ottimi risultati. Penso, ad esempio, all'annata dei classe '93 che hanno vinto tutto a livello giovanile internazionale: campionati del mondo ed europeo di categoria. Ed alcuni di quei campioncini sono già in orbita nazionale maggiore.

Intravede nel panorama pallanuotistico italiano possibili eredi dell'eterno Stefano Tempesti e della grande Tania Di Mario?
Sono entrambi due autentici fuoriclasse e per la nostra nazionale sarà difficile sostituire due giganti della pallanuoto mondiale come Tempesti e Di Mario. Per me, nonostante l'età ed i vari infortuni, restano ancora due numeri uno. Tempesti in orbita nazionale cederà il testimone al laziale Del Lungo che ha fornito al CT Campagna ottime risposte quando è stato chiamato in causa. Andando ancora più in là con l'età credo che possa crescere bene Fabio Viola: il portiere classe '96 ex Camogli, Recco ed oggi in forza alla Sport Management ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei portieri più forti in Italia. Una delle prime volte che lo vidi giocare fu determinante in una finale scudetto U17 ad Ostia parando un rigore, compiendo ottimi interventi, vincendo lo scudetto di categoria e chiudendo il torneo come Miglior Giocatore. In campo femminile dico Arianna Garibotti: è una ragazza che gioca con una grinta ed un'esplosività unica. Mi ricorda un pò la Di Mario qualche anno fa; guarda caso Garibotti si è consacrata nell'Orizzonte Catania (dove quest'anno è tornata dopo l'esperienza di Messina), club nel quale da anni ormai milita Tania Di Mario diventandone anche capitano".

In conclusione, un paio di pronostici per la prossima stagione: la Pro Recco è ancora irragiungibile nell'A1 maschile? Nel campionato femminile, invece, chi pensa possa essere favorito?
Sicuramente vedo Recco avanti a tutti ed è normale così. Sono campioni d'Italia in carica da dieci anni consecutivi, due stagioni fa hanno conquistato l'ottava Champions League (ex Eurolega/Coppa dei Campioni) ed hanno piazzato il miglior colpo in assoluto del campionato strappando alla diretta concorrente Brescia un giocatore universale come Guillermo Molina, generando non poche polemiche con la società lombarda. Subito dietro vedo appunto Brescia come rivale per il tricolore ed alle spalle di queste due compagini in ordine Sport Management, Posillipo, Canottieri Napoli ed Acquachiara. In campo femminile la squadra da battere resta il Plebiscito Padova di coach Posterivo: una squadra che ha assimilato, ormai, dei meccanismi di gioco pazzeschi. Le padovane, sembra, giochino a memoria. Ad usurpare il trono del Plebiscito ci proveranno sicuramente Orizzonte Catania, Messina e Cosenza anche se, per me, Savioli e compagne, ad oggi, restano le assolute favorite.

A cura di Calogero Rino Infurna
tags:  
bonus 100€

Scade oggi! Affrettati!

bonus 105€

Scade oggi! Affrettati!

25€ subito

Scade oggi! Affrettati!

50€ Serie A

Scade oggi! Affrettati!

a scelta

Scade oggi! Affrettati!

Eventi più giocati

05h 41m Bayern M. - Atletico M.
1.63(1) - 4.10(X) - 6.40(2)
05h 41m Benfica - Napoli
2.60(1) - 3.50(X) - 2.90(2)
05h 41m Barcellona - Borussia M.
1.42(1) - 5.25(X) - 8.25(2)
05h 41m Manchester C. - Celtic G.
1.36(1) - 5.75(X) - 9.50(2)
05h 41m Paris Saint G. - Ludogorets R.
1.20(1) - 8.50(X) - 21.00(2)
01g 05h 41m Juventus - Dinamo Z.
1.14(1) - 10.00(X) - 29.25(2)
02g 01h 56m FK Karabakh A. - Fiorentina
3.00(1) - 3.40(X) - 2.55(2)
02g 03h 56m Astra P. - Roma
3.00(1) - 3.55(X) - 2.40(2)