Prossimo allenatore Lazio: tocca a Simone Inzaghi

Martedì 12 Luglio 2016, pubblicata da geilezeit
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Roma - E alla fine arriva... Polly! Tranquilli, stiamo scherzando. Il riferimento al famoso film del 2004 di John Hamburg però, dopo la storia di Bielsa, ci era stato servito su un piatto d'argento e non potevamo lasciarcelo scappare. Nessuna paura comunque, Lotito, dopo il disastro combinato col tecnico argentino, ha subito cambiato idea scegliendo Simone Inzaghi come prossimo allenatore della Lazio. Anche qui speriamo, per i tifosi biancocelesti, che la scelta non sia, per dirlo alla Lotito, un ripiego, visto che dopo la fine della passata stagione, il presidente delle Aquile, d'accordo con il ds Tare, aveva fatto intendere di non voler puntare sull'ex tecnico della Primavera laziale e di ricercare un profilo internazionale. Ma dopo il ripensamento last minute di Bielsa, la situazione è drasticamente cambiata ed ecco nuovamente il più piccolo dei fratelli Inzaghi sulla panchina della Lazio (cosa che, tra l'altro, ha sconquassato anche la Salernitana). Segui il mercato della Lazio
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Certo, cominciare la stagione con questo clima non sarà facile per tutto l'ambiente. Per il presidente, ormai contestato dalla tifoseria, per l'allenatore, che sicuramente non godrà di grande credibilità nell'ambiente, visto che per il momento è un "ripiego", e per i calciatori, che, come dimostra il caso Keita, ora si sentono in diritto di chiedere certezze a Lotito, che però al momento ha altri problemi. Di sicuro tutto questo non faciliterà il lavoro di Simone Inzaghi, che dovrà comunque impegnarsi al 110% per riscattare un'annata, quella passata, che non ha rispecchiato sicuramente le attese della vigilia. E in questo 2016/17 cosa ci aspettiamo dalla Lazio? Lo scudetto ad oggi sembra un sogno, guardando le quote sulla vincente Serie A. Il titolo biancoceleste paga infatti 100 volte la posta su Snai.


Prossimo allenatore della Lazio: il caso Bielsa il punto più basso della gestione Lotito?

Il caso Bielsa potrebbe essere il punto più basso della gestione Lotito e sicuramente l'episodio non contribuirà ad appianare i rapporti già compromessi con la tifoseria. Se presidente e tifoseria organizzata sono sempre stati in conflitto tra loro, ecco che ora anche il rapporto con i tifosi moderati potrebbe essere compromesso in maniera irrimediabile.
Quali i motivi delle dimissioni? Alla base delle clamorose dimissioni, ci sarebbero diversi motivi: uno di questi risiede nel fatto che Lotito non abbia accontentato Bielsa sugli acquisti da lui richiesti. El Loco infatti avrebbe voluto Pato, Rodrigo Caio, Adriano e Enner Valencia prima della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore, richiesta non esaudita dal presidente Lotito, con le trattative di mercato della Lazio al momento ancora ferme (almeno ufficialmente).

Non sarà una Lazio sudamericana, prima salta Sampaoli poi Bielsa. In origine era Sampaoli, poi, dopo l'ex ct del Cile, il candidato numero a guidare la squadra capitolina era Cesare Prandelli, un'idea che non ha mai convinto del tutto il presidente laziale. Alla fine, la scelta era ricaduta su Marcelo Bielsa, un tecnico che avrebbe portato in dote un grande calcio offensivo ma che, economicamente, ha un costo superiore a quello dei nomi appena citati. Le bizze del tecnico argentino e le richieste troppo esose anche relative ai giocatori da acquistare hanno poi fatto saltare l'arrivo del 'Loco' nella capitale
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