Calcio dell'est: un sito interamente dedicato al calcio dell'est Europa

Domenica 25 Settembre 2016, pubblicata da Martina Carella
ntervista calcio dell'  est intervista Davide Matteol
Roma - Dietro le Quinte oggi ha il piacere di presentarvi Davide Matteoli, co-fondatore di www.calciodellest.com che prende in considerazione i campionati di calcio dell' est Europa. Il sito, sempre aggiornato e ricco di news, vuole informare i lettori e gli appassionati su tutto il calcio dell' est, che viene analizzato sempre poco dai media nazionali. Buona lettura a tutti!
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Buongiorno Davide, grazie mille per aver accettato il mio invito. Come nasce la volontà di creare un sito dedicato al calcio dell'Est Europa?
Grazie a voi dell'invito. Il sito nasce dalla fusione di due blog, il mio e quello del co-fondatore del sito, www.calciodellest.com, Alessandro Ignoto. L'idea era, ed è ancora oggi, quella di dare una visione più approfondita di questo calcio e di informare in anticipo il nostro pubblico riguardo le caratteristiche dei calciatori che arriveranno nel nostro campionato. Infatti, vista la mancanza di fondi presente nella nostra serie A, si finisce spesso a pescare calciatori nei paesi dell'est, in particolare in quelli slavi.

Da cosa nasce la passione per il calcio in generale e per quello dell'est in particolare?
Se per Alessandro Ignoto la risposta è abbastanza scontata vista la sua origine croata, per quanto mi riguarda deriva dalla mia passione per la storia in generale - i paesi slavi in quanto a storia sono assolutamente fra quelli che ne custodiscono di più -  quindi leggendo di queste nazioni sono finito per affezionarmi. L'altra mia passione è il calcio e quindi unendole ne è uscito il sito web. Dobbiamo aggiungere che oggi questi campionati, essendo gli stati separati, non posso avere la stessa competitività come che caratterizzava il vecchio campionato jugoslavo, questo però non elimina curiosità e piccole storie legate ai paesi e alle singole squadre.

Il sito è ricco di news ed è sempre aggiornato, come riuscite a reperire le informazioni necessarie?
Al momento stiamo lavorando su una nuova veste grafica e siamo in un momento di riassestamento anche a livello di staff, siamo alla ricerca di qualche nuovo membro da inserire nella redazione ( chi interessato può scriverci alla mail:calciodellest@gmail.com ). Per quanto riguarda invece le informazioni abbiamo molte collaborazioni con giornalisti stranieri che scrivono anche per quotidiani internazionali importanti. tuto questo ci permettono di arrivare alle notizie più interessanti e ci fornisce anche editoriali, entrando così nel dettaglio della notizia.

Tra i vari campionati che seguite e analzzate qual è quello più amato dai lettori? Perchè?
In realtà non esiste il campionato più seguito, diciamo che il più importante è quello russo a livello di qualità tecnica senza dimenticare il fattore economico, ma tutti i campionati sono seguiti in ugual modo guardando le statistiche. Nell'ultimo periodo è presente un grande avvicinamento al campionato croato, forse deriva dalla qualità di gioco mostrata della nazionale ad Euro 2016, o molto più probabilmente dalla grande quantità di giocatori di questa nazionalità nel nostro campionato.

I media nazionali considerano il calcio dell'Est di nicchia e viene preso poco in considerazione. Quali sono le peculiarità di questi campionati?
Il calcio dell'Est è un calcio particolare, perché comunque ha un tifo molto caldo, spesso si incontrano tifoserie molto violente, altre volte tifoserie molto caratteristiche e veramente curiose da seguire. Senza dimenticare, in questo senso, i Derby.  Per citare qualche esempio, il derby eterno di Slovenia -Olimpia Lubiana contro Maribor - e quello serbo di Belgrado fra Partizan e Stella Rossa sono senza dubbio i più famosi. Un altro derby famoso, definitivo come il più pericoloso al mondo, è quello di Mostar in Bosnia, fra Velez Mostar e Zrinjski Mostar. Naturalmente queste non sono partite indimenticabili a livello tecnico, ma senza dubbio nascondono al loro interno sensazioni e storie che si tramandano di generazione in generazione. Parlando a titolo personale, mi piace anche poter conoscere un calciatore prima degli altri, avendone già una mia opinione prima di vederlo subito in un campionato importante.

Cosa cambieresti nel mondo sportivo italiano? Sempre che ci sia qualcosa che vorresti cambiare.
Nel calcio italiano ci sarebbe molto da cambiare a mio modesto parere. Partendo dal basso direi che servirebbe una rifondazione completa delle giovanili, siamo indietro anni luce sia a livello di strutture che di mentalità. Alle volte anche la mentalità di alcuni genitori che credono di avere un figlio fenomeno andrebbe cambiata, ma questo non rientra nella riforma. Credo che l'idea delle squadre B possa essere buona, anche se non porterebbe grandi stravolgimenti in positivo, ma solo qualche lieve miglioramento. Venendo alla federazione servirebbe una ventata nuova e  maggiore cultura rispetto a Tavecchio. Inoltre reputo la riforma delle rose a 25 squadre realizzata in modo pessimo e completamente inutile. Il problema secondo me è il costo dei calciatori italiani che è troppo elevato e le società preferiscono andare all'estero ad acquistare a prezzo minore, trovando uno straniero magari di livello inferiorera. Il calcio italiano vive di autofinanziamento e quindi non è facile pagare molto un giovane italiano, perché una successiva cessione non porterebbe il club ad un guadagno elevato. Questo lavoro lo sta facendo molto bene in Croazia la Dinamo Zagabria - anche se non proprio rispettando le regole - che si prende tutti i migliori giovani del paese pagandoli poco, li forma a livello calcistico e vende a cifre importanti all'estero facendo così grandi plusvalenze. Ne sono esempi Modric, Badelj, Vrsaljko, fino ad arrivare agli ultimi due arrivati in questa stagione in serie A Pjaca e Rog e vi posso anticipare il prossimo: Ante Coric, che partirà per una cifra vicina ai 20 milioni di euro nelle prossime stagioni. Perché è vero che il calcio italiano è nettamente superiore al calcio croato, ma è altrettanto vero che il nostro non è più il campionato dei campioni ma solo un campionato di transito per i giovani talenti che se esplodono finiscono in Premier League, dove i soldi sono tanti.

Essendo Superscommesse primo comparatore in Italia di quote di scommesse sportive, vogliamo chiudere con un pronostico sulla Serie A. Dopo il derby d'Italia la Juventus è sembrata ridimensionata, come pensi possa finire il campioato? Ci saranno sorprese?
Per quanto riguarda il campionato italiano ammetto che non è il campionato che seguo con maggiore interesse. Anche se non vedo tutte le partite,  la mia opinione è che la Juventus ha qualcosa in più in ogni settore, a partire dalla società fino ad arrivare ai singoli calciatori. Quindi la mia favorita è sempre lei per la vittoria finale, nonostante il Napoli si sia rinforzato molto non solo nell'immediato ma anche per il futuro. Rog, Zielinski,Milik e soprattutto Maksimovic - non a caso tutti dell'Est e che quindi conosco molto bene - sono giovani dal futuro assicurato e pronti fin da subito per aiutare la squadra di Sarri.

Intervista a cura di Selin Maddonni
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