Ritiri Tour de France 2018: cadute e ritirati alla Grande Boucle

Mercoledì 25 Luglio 2018, pubblicata da marcoperrone85
Immagine Caduta Nibali Tour | Notizie/caduta_Nibali_Tour_900x618.jpg - 9939

Aumenta ogni giorno la lista di cadute e ritiri al Tour de France 2018. Se il forfait di Vincenzo Nibali a seguito della tappa dell'Alpe d'Huez del 19 luglio (sotto trovate il video in cui si vede lo squalo dello stretto scaraventato a terra da una tracolla di un tifoso) è quello più importante ai fini della corsa, la recente caduta di Gilbert, con conseguente ritiro al termine della giornata del corridore belga, è quella più spettacolare. In generale è stato il Tour delle cadute: anche nelle tappe considerate più tranquille c'è stato qualche corridore che ha pagato a caro prezzo una scivolata o una svista. Da segnalare ad esempio tra i ritirati Tour Richie Porte, uno dei grandi favoriti della vigilia della Grande Boucle. L'australiano ha dovuto alzare bandiera bianca alla nona tappa, quella spettacolare con i pavè di Roubaix, a seguito di una caduta con relativa frattura della clavicola. Ma il corridore della BMC non è il solo tra i partecipanti del Tour 2018 che ha lasciato anzitempo la corsa. Tra i ritirati al Tour figurano peraltro quasi tutti i velocisti, da Cavendish a Greipel, passando per Gaviria e Groenewegen. Tra le cadute più spettacolari e, per fortuna, senza conseguenze, c'è anche quella di Froome che è uscito di strada andato dritto nelle campagne francese senza riportare grosse escoriazioni. Prima di andare a vedere nel dettaglio l'elenco ritirati Tour de France 2018 soffermiamoci su alcune quote sui favoriti per la vittoria finale alla Grande Boucle.  

Le tre quote più interessanti sul Tour de France 2018
Maglia bianca: miglior giovane Latour @ 1.20 
Froome sul podio @ 2.10
Maglia gialla: trionfa Dumoulin @ 7.50


Ritiri Tour de France 2018, l'elenco completo

Il primo a salutare la Grande Boucle 2018 è stato l'eritreo Grmay che si è ritirato nel corso della seconda tappa a causa di forti dolori addominali. Si è invece ritirato, nella stessa frazione, nella prima della serie di cadute al Tour de France 2018 lo spagnolo Luis Leon Sanchez, complice una frattura al gomito sinistro. La tappa 12 è fin qui quella che ha fatto più vittime, con ben 9 abbandoni di corridori al Tour (Uran, Groenewegen, Gallopin, Gaviria, Greipel, Sieberg, Zabel, Taaramae e Grudziev) in concomitanza con l'incredibile tappa alpina con arrivo all'Alpe d'Huez.
In precedenza nella quinta frazione hanno alzato bandiera bianca Michael Matthews, Tiesj Benoot e Robert Kiserlowski, rispettivamente per le conseguenze della caduta del giorno prima, per problemi gastrointestinali e per essersi rotto la clavicola centrando uno spartitraffico. A seguito della nona tappa sono entrati nella lista ritirati Tour anche Tony Martin, Josè Joaquin Rojas e soprattutto Richie Porte, fin qui la vittima eccellente, insieme a Nibali e Uran, tra le tante cadute a questa Grande Boucle. Nella tabella di seguito tutto l'elenco ritiri corridori Tour, con squadra di appartenenza, motivo dell'abbandono e ordinati in base alla tappa in cui è avvenuto il ritiro.

Elenco ritirati Tour 2018 Ritiro alla tappa Motivo ritiro
T. Grmay (Trek-Segafredo) 2 Problemi intestinali
L. L. Sanchez (Astana) 2 Fratture varie
A. Domont (AG2R) 4 Frattura clavicola
M. Matthews (T. Sunweb) 5 Problemi gastrointestinali
T. Benoot (Lotto S.) 5 Dolori da caduta
R. Kiserlovski (Katusha A.) 5 Frattura clavicola
T. Martin (Katusha A.) 9 Dolori da caduta
R. Porte (BMC) 9 Frattura clavicola
J.J. Rojas (Movistar) 9 Dolori da caduta
A. Vuillermoz (AG2R) 10 Dolori da caduta
J. Kaukeleire (Lotto Soudal) 10 Dolori da caduta
M. Cavendish (Dimension D.) 11 Fuori tempo massimo
M. Kittel (Katusha A.) 11 Fuori tempo massimo
M. Renshaw (Dimension D.) 11 Fuori tempo massimo
R. Uran (Education F.) 12 Dolori da caduta
T. Gallopin (AG2R) 12 Dolori da caduta
D. Groenewegen (LottoNL) 12 Ritiro in corsa
F. Gaviria (Quick-Step) 12 Ritiro in corsa
A. Greipel (Lotto S.) 12 Ritiro in corsa
M. Sieberg (Lotto S.) 12 Ritiro in corsa
R. Zabel (Katusha A.) 12 Ritiro in corsa
R. Taaramae (Direct Energie) 12 Fuori tempo massimo
D. Grudzev (Astana) 12 Fuori tempo massimo
V. Nibali (Bahrain Merida) 13 Dolori da caduta
P. Bevin (BMC) 14 Problemi gastrointestinali
G. Moscon (Sky) 16 Squalifica
S. Pauwels (Direct Energie) 16 Dolori da caduta
D. Howson (Education F.) 16 Dolori da caduta
T. Declercq (QuickStep) 16 Ritiro in corsa
P. Gilbert (QuickStep) 17 Frattura rotula ginocchio
J. Vanendert (Lotto Soudal) 19 Ritiro in corsa


Cadute Tour de France 2018, i video di Nibali, Gilbert e Froome

 

Come scritto sopra a seguito della caduta nella tappa 12, Vincenzo Nibali è stato costretto ad alzare bandiera bianca, rientrando cosi nell'elenco ritirati Tour. Il corridore messinese della Bahrain Merida ha riportato una frattura alla vertebra, riscontrata all'ospedale di Grenoble subito dopo la tappa del 19 luglio. E dire che lo squalo dello stretto era riuscito anche ad arrivare al traguardo dopo la caduta, guadagnando peraltro parecchi secondi ai danni degli uomini di classifica giunti davanti a lui. Si è creato inoltre un grande battibecco sulle condizioni di sicurezza dei corridori alla Grande Boucle dopo la caduta di Nibali al Tour. In un primo momento peraltro si era pensato che il siciliano fosse stato fatto cadere da una moto della gendarmeria. Ipotesi poi smentita attraverso il video sotto, in cui si vede come il capitano della Bahrain Merida venga trascinato a terra da un cordone nero di un tifoso. Le polemiche restano anche perchè cadute al Tour come queste devono essere assolutamente evitate e non è la prima volta invece che si verificano a causa della poca diligenza dell'organizzazione.


La caduta Tour 2018 più spettacolare è sicuramente quella di Philippe Gilbert, purtroppo anche con conseguenze serie per il belga. Il corridore della Quickstep infatti è stato protagonista di un incredibile ribaltone nella sedicesima tappa del 24 luglio, prendendo male una curva in discesa e finendo, come mostra il video sotto, oltre un muretto e in un piccolo burrone. Riuscito comunque a concludere la tappa, Gilbert è stato costretto a ritirarsi dalla corsa per una lesione al legamento laterale del ginocchio.

La corsa in giallo non è iniziata alla grande nemmeno per Chris Froome, il corridore britannico della Sky caduto in occasione della prima tappa della Grande Boucle. Per fortuna per la maglia gialla dello scorso anno solo tanta paura e un minuto da recuperare in generale da alcuni big. Ecco il video della sua spettacolare caduta vista dalla on board camera di Jasper De Buyst.


Nonostante la caduta punta sul trionfo a Parigi di Froome @ 2 su Snai

 

Caduta Porte Tour 2017

Chi decisamente non è baciato dalla fortuna è Richie Porte. L'australiano della BMC per due anni di fila, 2017 e 2018, è caduto con conseguente ritiro nella tappa 9 del Tour de France. Nell'attuale edizione Porte è scivolato in una delle frazioni più attese, quella caratterizzata dai pavè di Roubaix. Cosa però strana l'australiano è caduto ancora prima di percorrere il primo settore di pavè, finendo a terra dopo pochi km dall'avvio della tappa e riportando la frattura della clavicola. 
Nella nona tappa della Grande Boucle 2017 era arrivato l'abbandono di Richie Porte, capitano della Bmc, caduto nella discesa del Mont du Chat. In precedenza, nei primi km della nona frazione, vi era stata un'altra caduta con il conseguente ritiro di Geraint Thomas, uomo di fiducia di Chris Froome, maglia gialla al termine della corsa. Anche nelle prime frazioni, erano arrivati ritiri importanti, come quello di Cavendish avvenuto nella quarta tappa della Grande Boucle, dopo lo scontro in volata con il campione del mondo Sagan, poi squalificato dalla giuria francese. Il primo ritiro eccellente in assoluto è stato quello di Alejandro Valverde, co-capitano della Movistar, caduto nella crono iniziale della Grande Boucle 2017. Ecco la caduta di Richie Porte:

 

 

Caduta Contador Tour 2016


Il ciclista spagnolo nel 2016 militava nella Tinkoff, team che ha chiuso i battenti due stagioni fa. Alla vigilia di quel Tour il corridore spagnolo si presentava da favorito numero uno. Con la caduta nella prima tappa del Tour 2016 avvenuta in gruppo a circa 80 km dal traguardo il ciclista spagnolo ha subito pesanti escoriazioni su tutto il lato destro del corpo. I dolori si sono fatti sentire già il giorno dopo, nella seconda tappa, quella con la cote finale con pendenze del 14% affrontata a tutta velocità dal gruppo. In quella tappa, il forcing del plotone ha messo in difficoltà lo spagnolo che ha perso contatto dai migliori lasciando per strada quasi un minuto. A causa del grosso ritardo in classifica generale e dei dolori fisici, lo spagnolo fu poi costretto a ritirarsi nel corso della nona tappa. Ecco il video con la caduta di Contador al Tour de France 2016.



Non si tratta, tra l'altro, della prima caduta pesante per Contador al Tour de France. Il ciclista del Team Tinkoff, infatti, era andato per terra anche nel Tour de France di tre anni prima. E per ben due volte! La prima caduta in quel Tour arrivò nella tappa epica che ricalcava il percorso della Roubaix mentre la seconda caduta che gli causò il ritiro arrivo cinque giorni dopo.

Caduta Froome Tour de France


Vi abbiamo appena raccontato anche della caduta di Contador nel Tour del 2014 nella tappa che ricalcava il percorso della Roubaix. Quella fu una delle tappe peggiori nella storia ciclistica di Chris Froome, un vero e proprio calvario per il ciclista britannico che fu vittima di una caduta già nel giorno precedente. In quella tappa, con arrivo ad Arenberg, il ciclista del Team Sky fu vittima di due cadute sotto la pioggia battente, scivolando sul pavè delle strade del nord della Francia. Le cadute di Froome portarono poi al ritiro dello scalatore del britannico del Team Sky aprendo le porte del trionfo per Vincenzo Nibali.



Conseguenze molto meno serie per quanto riguarda la caduta di Froome al Tour del 2016, quella che probabilmente resterà come uno degli episodi più curiosi e incredibili degli ultimi 30 anni della Grande Boucle. Siamo sul Mont Ventoux e Froome è con Richie Porte davanti, a un certo punto si crea una grossa confusione a causa del tantissimo pubblico e dell'eccessivo numero di moto. Un rallentamento e una brusca frenata causano un'incredibile tamponamento a catena che coinvolge una moto e 3 atleti, tra i quali proprio Chris Froome. Il britannico si rialza subito ma ha la bici rotta. L'attesa per il cambio bici sarebbe lunghissima e allora lui decide di proseguire andando a piedi. Una scena incredibile. Eccola qui raccontata dai telecronisti francesi.



Secondo voi esiste un modo per neutralizzare il tempo perso in gara a causa delle cadute? E sareste favorevoli a un'idea di questo tipo?

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09h 22m Dinamo Z. - Lokomotiv A.
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09h 22m Videoton F. - Malmoe
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09h 22m AEK Atene - Celtic G.
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02g 09h 22m Atalanta - Hapoel H.
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