Biografie Nerazzurre: l'Inter e la sua storia nella mente e nel cuore

Venerdì 8 Aprile 2016, pubblicata da Martina Carella
ntervista Pierluigi Avanzi Intervista Biografie Nerazzurr
Oggi per tutti gli appassionati dell'Inter abbiamo intervistato Pierluigi Avanzi di Biografie Nerazzurre: tanta passione per la squadra e la sua storia in un unico sito. Divertiti ad esplorare Superscommesse e scopri i tanti pronostici della Serie B!

Buongiorno Pierluigi, e grazie per aver accettato l'intervista. Quando nasce la tua passione per il calcio, e per l'Inter in particolare?
Buongiorno a voi. Il calcio l’ho sempre avuto dentro, probabilmente dalla nascita: sin da piccolissimo, non mi lasciavo mai sfuggire la possibilità di calciare qualunque cosa avesse forma anche solo similare ad un pallone (pure all’interno di casa, per la gioia soprattutto di mamma...). I primissimi ricordi che ho riguardo la mia grande passione per l’Inter, invece, risalgono alla squadra del trio tedesco Brehme-Klinsmann-Matthaeus allenata da Giovanni Trapattoni: avevo 6-7 anni, abitavo in un quartiere milanese della periferia ovest a pochi chilometri da San Siro e non perdevo occasione di indossare la maglietta nerazzurra sponsorizzata “Misura” ogniqualvolta scendevo in strada per giocare a calcio con gli amici. Da allora ho assiduamente iniziato a seguire le gesta della mia squadra del cuore, nei momenti belli ed in quelli decisamente meno, in ogni modo: via radio, davanti alla tv, sulla carta stampata, via web e, naturalmente, anche allo stadio.

Qual è il motivo per cui ha deciso di aprire un sito, e cosa differenzia Biografie Nerazzurre dagli altri spazi web che seguono l'Inter?
Con la creazione di Biografie Nerazzurre, in un solo blog sono riuscito ad unire tre delle mie più grandi passioni: la scrittura, l’Inter e la sua storia. Biografie Nerazzurre, pur avendo iniziato a svilupparsi nel gennaio 2007 con la pubblicazione del mio primo articolo su un settimanale sportivo locale, è online a tutti gli effetti dal maggio 2009. Trattasi di uno spazio in cui ho cercato di raccontare la storia dell’Inter attraverso le gesta di svariati protagonisti che l’hanno scritta (calciatori, allenatori, presidenti, ecc.): ad ognuno di questi protagonisti è dedicato un articolo, contemporaneamente pubblicato, oltre che sul blog, anche sulle testate con le quali al momento mi trovavo a collaborare. Pur se sovente all’interno dei miei scritti non perdo occasione per fare richiami all’attualità, Biografie Nerazzurre fondamentalmente narra fatti del passato (più e meno recente) e quindi soprattutto per tale motivo si differenzia dalla stragrande maggioranza di spazi web che seguono le vicende interiste.

Se tu dovessi parlare del tifo calcistico con degli esempi concreti, cosa ti verrebbe in mente?
Mi vengono in mente tutti quei milioni di tifosi che, in nome della viscerale passione verso la loro squadra, spesso si trovano a sottrarre tempo prezioso nei confronti delle persone che amano di più (persone che, ogni giorno, sarebbero da ringraziare per la loro benevola pazienza). Scrivere (quasi sempre gratis e nei ritagli di tempo) su blog o determinate testate, abbonarsi alle non certo economiche pay-tv, recarsi allo stadio pur dovendo affrontare centinaia di chilometri e/o in condizioni climatiche proibitive, essere orgogliosi del club per cui si fa il tifo anche nei momenti maggiormente bui: questi, per me, sono alcuni dei migliori esempi di amore calcistico.

Come è cambiato il tifo negli ultimi anni, a tuo parere? I social network hanno cambiato le attitudini dei tifosi?
L’aumento costante del prezzo dei biglietti (ed anche di autostrada e carburante, per chi abita magari a 150 chilometri di distanza dallo stadio come il sottoscritto) associato al periodo di crisi economica degli ultimi anni e alla complicata “burocrazia” che spesso bisogna affrontare per poter acquistare un tagliando sono a mio avviso i principali motivi per cui gli stadi italiani negli ultimi anni, eccezion fatta per poche partite, sono tristemente risultati sempre più vuoti. Stadi sempre più vuoti di tifosi e social network ,invece, sempre più pieni: non certo la miglior cura per restituire al nostro mondo del pallone quell’immenso fascino e quella splendida genuinità di un tempo.

Qual è la caratteristica che rende l'Inter speciale rispetto alle altre squadre, secondo te?
Irrequieta e blasonata, disegnata nel 1908 dalla mano di un pittore e perciò raffinata, geniale, imprevedibile, pazza. L’unica grande del calcio italiano che per storia, anziché al governo, da sempre è all’opposizione (pagandone sovente le conseguenze nell'ambito dei risultati di Serie A
). Per palesi valori morali, irremovibile volontà di vincere non prevaricando le regole, ammirevole fedeltà a determinati ideali, fantastiche virtù tecniche e agonistiche, la storia dell’Inter ha il suo biglietto da visita più confacente e luminoso in Giacinto Facchetti, alla cui memoria nel 2011 ho dedicato un libro dal titolo “Giacinto Facchetti – Una bandiera in mezzo alla battaglia”. Arrivati a una certa età, diceva giustamente George Orwell, ognuno ha la faccia che si merita: l’Inter, orgogliosamente, ha quella di Facchetti.

Ci dici un aneddoto, una chicca per i nostri lettori?
Gianfelice Facchetti, figlio del grande Giacinto, offrirà gentilmente il suo contributo alla “trasformazione” che ho in mente per Biografie Nerazzurre. Ulteriori aggiornamenti fra qualche mese...

Per concludere ti chiediamo un pronostico sulla tua squadra del cuore. Sabato 16 aprile si scontreranno Inter e Napoli. Secondo te chi la spunterà?
Come pronostico relativo alla Serie A, personalmente direi l’Inter, perché se vorrà mantenere vive le sue residue e molto flebili speranze di terzo posto (verosimilmente, il massimo obiettivo raggiungibile sin da inizio stagione) dovrà obbligatoriamente vincere tutte le restanti sette partite a disposizione: dunque, anche quella contro il Napoli notevolmente indebolito dalla sicura assenza di Higuain. Sarà fondamentale soprattutto l’aspetto mentale, condizione su cui Roberto Mancini, tecnico che per certi versi è purtroppo mutato rispetto a quello della prima esperienza milanese che personalmente ho adorato, dovrà lavorare parecchio in queste ultime settimane. Condizione che nell’arco dell’intera stagione è fra l’altro già costata diversi punti alla formazione nerazzurra: basti ad esempio pensare ai tanti risultati evaporati negli ultimi 5-10 minuti di gara, grazie ai quali oggi l’Inter sarebbe quantomeno a ridosso della Roma.
tags:  
bonus 100€

Scade oggi! Affrettati!

bonus 105€

Scade oggi! Affrettati!

25€ subito

Scade oggi! Affrettati!

50€ Serie A

Scade oggi! Affrettati!

a scelta

Scade oggi! Affrettati!

Eventi più giocati

08h 07m Milan - Crotone
1.33(1) - 5.65(X) - 13.00(2)
10h 37m Sampdoria - Torino
2.90(1) - 3.35(X) - 2.75(2)
10h 37m Lazio - Roma
3.00(1) - 3.45(X) - 2.55(2)
10h 37m Sassuolo - Empoli
1.87(1) - 3.50(X) - 5.00(2)
10h 37m Pescara - Cagliari
2.50(1) - 3.50(X) - 3.00(2)
10h 37m Verona - Perugia
1.82(1) - 3.65(X) - 5.40(2)
12h 37m Everton - Manchester U.
3.95(1) - 3.50(X) - 2.15(2)
16h 22m Fiorentina - Palermo
1.33(1) - 5.75(X) - 13.00(2)