Basket city: "Approfondimenti e riflessioni originali sul basket italiano ed estero"

Giovedì 11 Gennaio 2018, pubblicata da Martina Carella
Foto Basket city:

Dietro le quinte ha il piacere di presentare l'intervista a Roberto Gennari il direttore di Basket City, con lui abbiamo parlato della nascita e sviluppo del suo blog, della passione per il basket e dell'interesse che il portale nutre per gli approfondimenti e le riflessioni, piuttosto che per le news. L'ideatore del blog ci ha infine detto la sua sulle squadre che possono lottare per il titolo insieme all'Olimpia Milano, senza dimenticare di esprimersi anche riguardo la lotta salvezza. Buona lettura!

Come e quando nasce Basket City?

Basket City nasce nel 2006 come spazio dove raccontare storie legate al basket. Uno spazio dove parlare non solo dell'attualità sportiva, peraltro ampiamente trattata da siti più strutturati, ma dove osservare lo sport da un'altra prospettiva.

Come nasce la vostra passione per il basket?
Quando è nato Basket City, eravamo ancora soliti ritrovarci il sabato pomeriggio a giocare a pallacanestro. Io sono stato anche un giocatore delle giovanili di una squadra locale. Ma è stata anche la fortuna di nascere negli anni di "The Original Dream Team" e negli anni in cui la serie A1 era ai massimi storici, a fare probabilmente la differenza.

Chi lavora in Basket City?
Il blog è stato fondato da me e Matteo e per un certo periodo di tempo siamo stati solo noi due a portarlo avanti. Negli anni, alcuni amici hanno voluto cimentarsi nella scrittura di alcuni pezzi, tra cui Lorenzo (che mi aiuta nella gestione del FantaNBA), Daniele (che scriveva di basket anche per la Gazzetta di Reggio) e Giuseppe, che per il blog ha scritto un bellissimo pezzo sulla ricostruzione della storia dell'Olimpia Milano. Ma in generale, chiunque abbia scritto anche solo una riga è risultato preziosissimo.

Qual è il segreto per far funzionare un blog come questo?
Quello che cerchiamo di fare è di scrivere dei pezzi dove amore e passione per questo sport risultino evidenti. A volte ci riusciamo bene, altre un po' meno, ma ci proviamo sempre.

Quali sono le fonti maggiormente utilizzate per creare un blog sportivo?
Documentarsi navigando sui siti inglesi è fondamentale, perché ancora oggi in Italia c'è poca informazione sulla pallacanestro (come su molti altri sport minori, del resto). Se pensiamo ad esempio ai vari "The Players Tribune", "Basketball Reference" e al defunto "Grantland", capiamo che in Italia c'è ancora molto lavoro da fare per arrivare a dare un'informazione sportiva di qualità.

Quali sono, fra le tante che Basket City offre, le notizie preferite dai lettori? Perché?
L'appuntamento fisso (da sei anni) con il FantaNBA è un'iniziativa divertente che ci permette di confrontarci su cosa potrà succedere nei playoff NBA. Anni fa facevamo un report turno per turno sul torneo NCAA, che rileggere oggi è utile ai fini di constatare su quali giocatori abbiamo avuto ragione in chiave NBA. Ecco tre nomi che avevamo segnalato ai tempi del basket collegiale: Steph Curry, Kevin Durant e Kawhi Leonard.

Quali notizie possiamo trovare in Basket City?
Basket City non è, per precisa scelta editoriale, un blog dove aggiornarsi costantemente sulle ultime vicende del basket mondiale. Lo abbiamo sempre strutturato come uno spazio dove ospitare riflessioni di ogni genere, per cui più che un posto dove trovare notizie fresche è un posto dove trovare approfondimenti.

Come scegliete le notizie da trattare?
Tra le migliaia di notizie che ogni giorno si trovano in rete e nella carta stampata, capita che a volte qualcosa ci colpisca in modo particolare e che venga ritenuto degno di approfondimento. Una cosa del tipo "ehi, ma qui c'è una bella storia che potremmo raccontare!", oppure "su questo argomento tutti hanno detto la loro, ma non c'è nessuno che la pensi come noi!"

Perché un visitatore dovrebbe scegliere voi?
Perché cerchiamo di guardare le cose da un'altra prospettiva, affrontando le notizie da un punto di vista che speriamo originale.

Grazie agli spazi web come il vostro, sport che hanno poca visibilità vengono esaltati. Volete aggiungere qualcosa a questo proposito?
L'informazione italiana è "malata" di calcio, ma ancor di più lo è di clickbaiting. Faccio un esempio riguardante il basket: quando due anni fa Kobe Bryant annunciò il suo ritiro, alcuni siti di informazione pubblicarono la dichiarazione fatta da Max Allegri al riguardo, invece di intervistare un Dino Meneghin o anche solo un Gianmarco Pozzecco. Io li capisco, perché un sito si finanzia attraverso i clic, per cui non trovo "strano" che si dia più spazio alle mogli dei giocatori che non ai risultati di uno sport "minore".

Il calcio in Italia è considerato lo sport per antonomasia. Quale seguito ha nel nostro paese il basket?
Tutto sommato è buono, calcio a parte resta forse lo sport di squadra più seguito, anche se l'abbassamento del livello della serie A1, i risultati altalenanti della Nazionale e la qualità delle strutture in cui si svolgono le partite non ne facilitano di certo la crescita.

Quali sono i giocatori nostrani che hanno fatto grande questo sport?
La nazionale a cavallo tra gli anni '70 e gli '80, Dino Meneghin e Pierluigi Marzorati su tutti, poi la generazione che tra il 1997 e il 2004 ci ha regalato tre podi europei e un argento olimpico: Fucka, Myers, Bonora, Marconato. Atleti che se fossero nati vent'anni dopo starebbero giocando in NBA senza dubbio.

Quale squadra ha le caratteristiche giuste per competere agli stessi livelli dell'Olimpia Milano?
Il principale avversario dell'Olimpia Milano, stante il budget messo a disposizione del management da Giorgio Armani, è Milano stessa. Noi di Basket City non siamo mai stati dei grandissimi estimatori di Simone Pianigiani, ma va detto che allenatori anche più esperti di lui hanno fallito negli anni scorsi, per cui le cause sono probabilmente da ricercarsi in un assetto societario che, così com'è, non permette ad allenatori e giocatori di esprimersi al meglio. Detto questo, forse la domanda da farsi è: "chi potrebbe approfittare di una eventuale défaillance delle scarpette rosse? Per quanto visto sin qui, verrebbe da dire Avellino e Brescia, oltre a Venezia che gioca con lo scudetto cucito sul petto e pertanto non può essere "chiamata fuori" dalla lotta scudetto.

La squadra di Pesaro riuscirà a salvarsi anche quest'anno secondo il vostro punto di vista?
Non è facile a dirsi. In questo momento ci sono quattro squadre che dovranno sudare molto per evitare l'ultimo posto: oltre a Pesaro, anche Brindisi, Pistoia e Varese (ma anche Capo D'Orlando e Reggio Emilia non possono dormire sonni troppo tranquilli). Storicamente, per la lotta per la salvezza non è importante il roster con cui si inizia il campionato ma quello con cui si arriva alle ultime partite. Quindi mercato e infortuni pesano tantissimo sull'esito finale della lotta alla retrocessione. Detto questo, la risposta alla domanda è sì, Pesaro può farcela, anche se non sarà facile, così come non lo sarà per le altre. I due punti in meno, ad oggi, pesano, ma non sono uno scoglio insormontabile.

A cura di Lorenzo Cimmino e Marika Petruzziello

 

tags:  
100€ subito

Scade oggi! Affrettati!

255% sport

Scade oggi! Affrettati!

20€ subito

Scade oggi! Affrettati!

bonus 225€

Scade oggi! Affrettati!

100€ bonus

Scade oggi! Affrettati!

Eventi più giocati

19h 17m Uruguay - Russia
2.62(1) - 3.15(X) - 3.25(2)
19h 17m Arabia S. - Egitto
5.25(1) - 3.60(X) - 1.90(2)
23h 17m Spagna - Marocco
1.36(1) - 5.25(X) - 12.00(2)
23h 17m Iran - Portogallo
8.75(1) - 4.35(X) - 1.75(2)
01g 19h 17m Danimarca - Francia
5.25(1) - 3.65(X) - 2.35(2)
01g 19h 17m Australia - Peru
3.40(1) - 3.50(X) - 2.50(2)
01g 23h 17m Islanda - Croazia
4.65(1) - 3.42(X) - 2.25(2)
01g 23h 17m Nigeria - Argentina
7.00(1) - 4.80(X) - 1.55(2)